Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Festa del mare tra esultanza e polemiche
04/09/2009
autore: Salvatore Martini
Questo pomeriggio alle 18 aprono gli stand della sesta edizione dell’attesa manifestazione
SINISCOLA. C’è chi esulta e chi è perplesso. La Festa del mare di Santa Lucia, che partirà oggi alle 18, suscita reazioni contrastanti. L’edizione numero sei del festival ambientale fa molto parlare di se.
Per capirlo basta fare un giro per il villaggio. Bar e ristoranti gioiscono. «È senz’altro un traino importante per l’economia - spiegano dalla”Trattoria Sardegna” - che ci consente guadagni preziosi. La Festa del mare allunga la stagione, ed è bene che si rinnovi negli anni». «Per noi sono giorni di grande lavoro - confermano in un bar vicino - guai se mancassero: sarebbe un danno gravissimo». Tiepidi altri esercenti. «Tanta gente in giro - dice Rosanna Mele dal suo negozio di artigianato sardo - ma gli acquisti sono nella media. Io non registro nessun picco particolare». «Durante la Festa gli affari restano tali - indicano in un negozio di pesca - senza alcun boom speciale». Divergenze nei campeggi. «Le prenotazioni sono notevoli - dice Francesco Sini della Mandragola - e molte persone arrivano proprio per la Festa del mare. Questo evento è un’importante vetrina per il territorio e un traino fondamentale per l’economia». Discorso opposto al Selema. «Le prenotazioni ci sono a prescindere - spiegano dalla reception - senza incrementi particolari. Forse la Festa andrebbe fatta a giugno». Proprio dal Selema parte una proposta: concedere i parcheggi per i visitatori dietro il pagamento di un prezzo simbolico. I proventi saranno usati per sanare alcuni disservizi di Santa Lucia. Anche i cittadini sono in fermento. «Mi sento offesa - dice la signora Pina - che tirino a lucido il paesino solo per la Festa». «Trovo assurdo - ribatte Mario Piras - che ci si lamenti per un evento che tutti invidiano. A Santa Lucia non mancano i problemi, ma questo non deve minare l’organizzazione di una festa così prestigiosa».
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