autore: Salvatore Pistis - Geologo - Andrea Gardu Ingegnere, direttore dei lavori
Il “Progetto di risanamento del litorale Poetto” è un intervento di Protezione civile che, attraverso un primo apporto di 370.000 metri cubi di sabbia, (su un fabbisogno stimato in 2 milioni e 400 mila metri cubi) ha lo scopo di incominciare a ricostruire l’equilibrio geomorfologico del litorale, alterato dal prelievo, spesso selvaggio, di sabbia dalla spiaggia e dai fondali vicini alla costa. Il mare, il vento ed il sole, creeranno una spiaggia con caratteristiche naturali. La sabbia utilizzata proviene da un’antica spiaggia a circa 40 metri sotto il livello del mare, in un’area distante dalla costa, in cui il prelievo, limitato allo spessore di un metro, non ha influenza sull’equilibrio del litorale e sulla prateria di posidonia. Le caratteristiche delle sabbie sono state costantemente monitorate in fase di dragaggio. La granulometria della sabbia è perfettamente conforme a quanto previsto dal progetto e comprende una frazione di sabbia fine, in grado di ricostruire lo strato di sabbia sottile caratteristico del Poetto. È assente totalmente l’argilla. La composizione della sabbia di ripascimento, nella sua componente cristallina, è analoga alla spiaggia esistente. È rilevabile una presenza in resti conchigliari, tipici delle spiagge sommerse. La spiaggia sarà fruibile dai primi giorni di maggio.