Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Festadelmare, tre giornate di grandi eventi e cultura

03/09/2009

autore: Salvatore Martini

Si parlerà anche della piaga degli incendi e di nucleare

SINISCOLA. Rocco Celentano puntualizza subito le cose. «La Festa del mare non è un festival ecologico fine a se stesso. È un laboratorio ad ampio respiro, dove si discutono le tematiche ambientali alle quali seguiranno i progetti necessari per trasformare in pratica le idee». L’assessore provinciale all’Ambiente è un fiume in piena. La presentazione della kermesse che da domani sino a domenica delizierà Santa Lucia, è andata al di là di una banale enunciazione di appuntamenti. L’edizione numero 6 vuole infatti dare un segno tangibile della sua validità.
 Legambiente, Regione, Provincia di Nuoro e Comuni di Siniscola e Posada, in collaborazione con “Pic Interreg III A”, Unione Europea e fondazione Banco di Sardegna, si sono dati da fare per imbastire una tre giorni a tutto sprint, che costa globalmente 79mila euro. Le polemiche di alcuni detrattori non smontano gli organizzatori. «La Festa del mare - dicono - è un evento speciale, prestigioso, che accende i fari internazionali sul territorio e dove si scrive un pezzo importante del futuro ambientale dell’isola».
 Alla presentazione di ieri c’erano Celentano, l’assessore Piero Carta, il coordinatore dell’evento, Andrea Tiana, i rappresentanti dei Centri ambientali della Provincia e Francesco Murgia, responsabile della rete Infea del Nuorese. «Proprio da Santa Lucia - snocciola Celentano - avevamo parlato della riserva d’acqua del Montalbo. E sempre da qui, ad esempio, era partito l’appello per valorizzare le energie alternative. Tutte idee, queste, sfociate in piani speciali d’azione». Dalle 18 di domani, altri tre giorni si preparano a scrivere pagine autorevoli di cultura ambientale. Piano casa, piaga degli incendi ed energia nucleare sbarcheranno nelle conferenze di piazza Venezia, ogni sera alle 18.30. Domenica arriverà il governatore Ugo Cappellacci, a Siniscola per la prima volta da presidente della Regione. Ai dibattiti, inoltre, interverranno altri politici di livello, sindaci sardi ed esperti ambientalisti. Il tutto amalgamato in un contesto “serio ma non serioso”: sport, mostre, workshops, spazio bimbi, degustazioni, pulizia del litorale. Cuore pulsante sarà l’Expò, con padiglioni sulle meraviglie del territorio e i concerti al chiaro di luna che partiranno domani con James Bossa e Train de Roots per poi proseguire sabato con Free style history e Askra e chiudere domenica col folk “Ballando in Baronia”.

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