Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Pescano nel parco, denunciati

01/09/2009

autore: A. N.

Due turisti milanesi scoperti dalla forestale. Numerose irregolarità

LA MADDALENA. Il bel tempo sta facendo arrivare ancora turisti nelle isole. Non c’è più il grande movimento di agosto, ma il traffico in mare è sempre continuo e numeroso. L’ultima giornata di agosto è stata come le altre: grandi manovre di barconi provenienti dalla Costa, gommoni, barche da diporto, tutti che dirigevano la prua verso Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli.
 Arrivati alle isole, succedono le solite cose: tutti vanno alla ricerca di un posto dove si possa stare tranquilli. Niente da fare: ancora c’è da soffrire.
 Se poi ci sono di mezzo degli animali, cominciano i guai. Bisticci tra turisti. Qualcuno chiama la capitaneria, qualche altro il parco, ma i controlli arrivano in ritardo e quindi i trasgressori non vengono beccati.
 «Controlli ci vogliono - dicono alcuni turisti -: non si può far arrivare igommoni e barche senza un controllo, così si uccidono la natura e le bellezze di questo arcipelago».
 Per non parlare poi dei maleducati che gettano tutto dove si trovano. Ieri i ragazzi di una barca hanno raccolto a Cala Corsara un sacco pieno di bottiglie di vetro e quant’altro hanno trovato all’interno della macchia mediterranea. E poi qualcuno parla anche dei mancati controlli assidui a mare dove tutti possono traghettare tutto, persone in più, andare sulla battigia.
 Insomma un caos che sta distruggendo la natura con la speranza che il prossimo anno tutto sia rivisto. Anche ieri i forestali, con la collaborazione del personale del parco, hanno denunciato due turisti milanesi, perché intenti a pescare in zona proibita all’interno dell’area marina protetta

Chiavi di questa notizia: Aree protette