Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
In spiaggia record di abusi
27/08/2009
autore: Serena Lullia
Blitz in Costa Smeralda del sindaco coi barracelliPORTO CERVO. Sulla sabbia smeralda le norme vengono seppellite da violazioni travestite di normalità.
Le concessioni balneari si allungano di decine di metri, le sdraio invadono gli arenili, spazi di spiaggia libera diventano riserve per clienti di hotel di lusso. I barracelli di Arzachena hanno collezionato centinaia di abusi tra i granelli.
Gli uomini guidati dal comandante Albertino Mele in due mesi di verifiche sui litorali arzachenesi hanno preparato un maxi dossier. Un fascicolo dettagliato che fotografa gli errori e gli orrori che gli imprenditori del mare hanno commesso sui litorali. Alcuni abusi, ripetuti con spavalderia, hanno dell’incredibile. Ecco perché ieri in spiaggia, insieme con due squadre di barracelli, c’era anche il sindaco Piero Filigheddu. Il primo cittadino, da cui gli agenti di polizia rurale dipendono, ha controllato di persone alcuni tra i lidi più gettonati dai vacanzieri, Romazzino, Liscia Ruja, Li Itriceddhi. Nel lido “Li Itriceddhy” un hotel a cinque stelle, proprietario di una concessione di alcune centinaia di metri, ha privatizzato una fetta del litorale.
Alcuni cartelli “spiaggia riservata ai clienti” sono stati issati sulla sabbia. Impossibile stendere l’asciugamano davanti e dietro alla concessione, nei 5 metri di sabbia liberi e in cui la legge lo permette. Il rischio è essere cacciati dai diligenti controllori degli ombrelloni. Come è accaduto a uno dei barracelli in borghese. Simile il copione adottato da un altro hotel super lusso nel lido di Romazzino. Anarchia totale invece sulla splendida Liscia Ruja. Delle sette concessioni solo due risultano in regola.
Per i trasgressori nessuna sanzione. Il ruolo dei barracelli è monitorare il territorio e verbalizzare. Un lavoro preziosissimo, fondamentale per l’amministrazione che prepara il nuovo piano di utilizzo dei litorali. La vera punizione per i furbetti della sabbia potrebbe arrivare il prossimo anno, in fase di rinnovo delle licenze. Il Comune, che tra due mesi erediterà dalla Regione le competenze sui litorali, non dovrà fare altro che applicare la normativa che prevede l’alt al rinnovo in caso di violazioni.
Una norma che l’amministrazione, che ha già annunciato di voler tagliare il numero di concessioni, intende applicare alla lettera.
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