Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Gli scavi archeologici e le ultime scoperte in una serata-evento

26/08/2009

autore: Pinuccio Saba

PORTO TORRES. L’amministrazione comunale e Soprintendenza ai beni archeologici delle province di Sassari e Nuoro formuleranno un invito ufficiale all’assessore regionale alla Cultura Lucia Baire per un sovralluogo nell’area archeologica. Un’area che, negli ultimi mesi, ha riservato nuove e importanti scoperte, e che attende solo di essere valorizzata. E tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico sono stati gli argomenti affrontato nel corso di un recente incontro fra l’amministrazione e la Soprintendenza archeologica.
 Un intervento che, secondo l’amministrazione comunale, deve coinvolgere anche la Regione Sardegna magari con una norma specifica sulla falsariga di quella approvata per la necropoli punica di Tuvixeddu.
 Le ultime campagne di scavi (quella nell’area di via delle Terme e quella nei pressi delle Terme Pallottino) stanno evidenziando la centralità del ruolo ricoperto dall’antica Turris Libisonis nel panorama logistico, strategico e commerciale dell’impero romano. In particolare l’area di via delle Terme si sta rilevando di una incredibile (e inattesa) ricchezza, con le tre splendide statue estratte dal sottosuolo, ma soprattutto grazie al complesso edilizio venuto alla luce. Scavi che, però, sono effettuati su un’area privata e che di fatto è come se fosse stata espropriata. Il Comune, come prevede la legge, è pronto ad acquisire l’area, cedendo al proprietario una superficie edificabile di pregio e, comunque, di eguale valore, ma l’intervento della Regione sarebbe più che auspicabile. Oltre a far risparmiare qualche soldino alle casse comunali, un intervento normativo avrebbe anche un importante carattere politico con il quale la Regione mostrerebbe la propria volontà a voler partecipare alla nascia del tanto agognato Parco Archeologico.
 In un incontro informale fra il sindaco Luciano Mura e Lucia Baire (si erano incontrati nel centro restauri della Soprintendenza, a Li Punti) l’assessore alla Cultura aveva mostrato grande interesse per il sito archeologico di Porto Torres e i due amministratori si erano ripromessi di affrontare approfonditamente tutti gli aspetti legati alla tutela e alla valorizzazione delle rovine di Turris.
 Nel frattempo amministrazione comunale e Soprintendenza stanno organizzando, in occasione delle giornate della cultura che si terranno alla fine del mese di settembre, un appuntamento-evento, per divulgare i risultati spiegare a tutti il valore storico delle scoperte effettuate nelle due aree di scavo. Un appuntamento al quale saranno chiamati a dare il loro contributo alcune associazioni cultrali che, con proiezioni, ricostruzioni e - forse - interpretazioni teatrali, cercheranno di ricreare le atmosfere di una cittadina romana del primo secolo, che fondata da Giulio Cesare, aveva assunto un ruolo importante nel mondo mercantile mediterraneo.

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