Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

La repubblica delle banane? È nel Parco

25/08/2009

autore: Andrea Nieddu

Yacht a tutta velocità con ex ministri e allegri barbecue a Spargi

LA MADDALENA. Yacht a gran velocità e addirittura un grill coloniale allestito in spiaggia: non manca proprio nulla nell’estate folle dell’arcipelago maddalenino. Persino l’ex ministro Pietro Lunardi è finito nella rete della guardia costiera a caccia dei «pirati» dell’estate. Nei giorni scorsi Lunardi si trovava a bordo di uno yacht di 24 metri, il «Luna III», iscritto al compartimento di Viareggio, sorpreso a navigare a forte velocità nello specchio di mare tra Capo d’Orso e Santo Stefano. Il fatto è avvenuto qualche giorno fa, ma la notizia è trapelata solo ieri riferita da diversi testimoni che hanno assistito al fermo dell’imbarcazione. Il comandante della motovedetta della capitaneria di porto ha identificato l’equipaggio, tra cui lo stesso Lunardi che ha esibito la sua patente di guida. I militari hanno richiesto la documentazione dello yacht e dello stesso comandante al quale è stato contestato l’assetto planante e non dislocante dell’imbarcazione che in quel tratto non avrebbe dovuto superare i 7 nodi. Inevitabilmente è scattata la sanzione pari a 344 euro piu Iva. Il «Luna III» ha poi ha proseguito la rotta verso le isole.
 Dall’ex ministro multato per eccesso di velocità si passa all’incredibile ristorante-grill di lusso allestito sulla spiaggia di Cala Corsara, sull’isola di Spargi. Sbarcati dal maxi yacht «Maraya», oltre 50 metri, battente bandiera delle isole Cayman, una dozzina di turisti hanno apparecchiato una tavolata esclusiva con tanto di barbecue, cuscini per il riposo pomeridiano e guardie del corpo che tenevano a distanza i bagnanti. A nulla sono servite le proteste degli stessi bagnanti contro l’occupazione selvaggia della spiaggia: i commensali hanno continuato a consumare il pasto e il riposo indisturbati. Di loro non si conosce ancora l’identità, forse si tratta di turisti stranieri. Gli operatori del servizio di vigilanza del Parco però sono sulle loro tracce. Di sicuro, dopo la grigliata sono saliti a bordo di un tender che li ha riportati sul «Maraya».
 Sempre per la serie «pirati dell’estate», il servizio di vigilanza del Parco e la guardia forestale hanno sorpreso due sub impegnati (uno armato di fucile) in una battuta di pesca a Caprera. Per loro è scattata la denuncia penale e una sanzione amministrativa. I due avevano lasciato il loro panfilo, il «Seven», in rada, a poca distanza dalla famosa spiaggia denominata Tahiti, poi con il gommone si erano trasferiti a Cala Coticcio per pescare.

Chiavi di questa notizia: Aree protette