Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

«Ci mancano solo i pullman anfibi»

24/08/2009

autore: V. F.

La Maddalena. Per il primo cittadino il problema principale è il controllo nelle isole

«Per fortuna non ci sono camion né pullman anfibi, altrimenti chissà cosa sarebbe successo». Ironia amara quella di Angelo Comiti, sindaco di La Maddalena, nel commentare l'invasione di Budelli messa in atto da un maleducato a bordo di un mezzo anfibio.
«Questo episodio - aggiunge - è la conseguenza di un'approssimazione nel modo di gestire il Parco dell'Arcipelago. Hanno mezzi, uomini, risorse finanziarie e poi ci si inalbera perché succedono queste cose. Scherziamo? Qui, e da 12 anni, tutto si è fatto fuorché difendere l'ambiente. Convegni di assoluto valore scientifico se ne organizzano a iosa, e va bene, ma servirebbe dell'altro. Non era certo il Parco che i maddalenini volevano».
Come sempre, Comiti ha un'altra chiave di lettura degli avvenimenti. «Non ho malanimo nei confronti di nessuno, però, vorrei ricordare anche che io sono il sindaco della città e che certe osservazioni non posso non esprimerle. Basterebbe vedere le spiagge dell'Arcipelago, credo che siano le più zozze della Sardegna. Il problema è a monte, e finché la politica, centrodestra o centrosinistra non fa differenza, continua a nominare i suoi rappresentanti nell'Ente non si andrà da nessuna parte».
Non è piaciuta neanche a lui la bravata del turista sbarcato a Budelli a bordo di un fuoristrada in grado di muoversi sull'acqua. «Certo che no, ci mancherebbe, è la conferma della maleducazione ormai imperante ovunque. A me, piuttosto, lascia perplesso il fatto che i controlli siano assenti e che ognuno, da queste parti, può fare ciò che vuole. Questo mi dispiace, ma è una questione di sensibilità generale su cui ci sarebbe da discutere a lungo e forse non sono la persona più adatta per farlo».
La notizia dell'insolito sbarco a Budelli ha già fatto il giro del mondo. Le foto scattate al barbaro invasore sono finite nelle agenzie e i commenti si sprecano.
«Rispetto al peggioramento dell'ecosistema dell'Arcipelago mi sembra davvero poca cosa - dice Comiti - ma io insisto sul meccanismo dei controlli e della gestione del Parco che avrebbe dovuto essere un valore aggiunto per il territorio, invece si è rivelato un autentico fallimento. A Ferragosto, a Budelli c'erano non meno di trecento barche, a mio avviso sono troppe perché l'ambiente non ne risenta. Ripeto sono mie considerazioni».

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