Sopralluogo di Silvio Berlusconi nell'isola: strutture bellissime
LA MADDALENA Un blitz inatteso, una visita di persona nei luoghi del G8 che doveva essere e non è stato. Silvio Berlusconi, di ritorno dall'Aquila, è arrivato ieri alle 12.15 a La Maddalena e al termine del sopralluogo, dopo aver fatto i complimenti per le opere, si è impegnato a programmare al più presto il primo vertice internazionale sull'isola. Magari già a ottobre, per il summit sull'ambiente. A La Maddalena, nell'area vicina all'ex Arsenale, il premier è arrivato dopo un breve trasferimento a bordo di elicottero dei carabinieri, decollato dall'aeroporto di Olbia. Qui Berlusconi è sbarcato alle 11.30 e dal “Costa Smeralda” decollerà questo pomeriggio, diretto a Milano dove (allo stadio Meazza) assisterà al trofeo intitolato al padre. Martedì, al termine di una visita privata a Tunisi (ospite del capo dello Stato Ben Alì), in serata farà rientro in Sardegna. In una domenica bollente, soprendendo giornalisti e operatori, il presidente ha scelto di visitare La Maddalena, decisione presa nel corso della mattina. Berlusconi non era solo: con lui la figlia Marina, presidente della Mondadori e della Finivest, che ha raggiunto La Maddalena a bordo del panfilo “Besame”. Una visita blindata, la prima dopo il cambio di sede del G8, con i reporter accorsi nella zona dell'ex Arsenale e tenuti a grande distanza. IL SOPRALLUOGO «È una bellissima struttura, la metteremo subito in moto», questo il commento del presidente del Consiglio al termine del giro fra le opere pensate e realizzate per ospitare il summit con i grandi della Terra e oggi - proprio secondo il premier - «uno dei centri congressuali più belli d'Europa». Berlusconi e la figlia Marina, accolti dal comandante di Mariscuola Gianluca Buccilli e accompagnati dall'ingegnere della Protezione civile Mauro Della Giovanpaola, hanno trascorso circa un'ora nel palazzo dei congressi sul mare, una struttura di vetro realizzata praticamente sul mare. Qui è stato servito un buffet a base di frutta, a cura di una ditta locale, la Genesa. A bordo di un suv scuro, il presidente del Consiglio ha poi raggiunto un'altra area dove sta per essere ultimato un pontile per il futuro cantiere navale. All'uscita dall'Arsenale, i Berlusconi e il resto della delegazione (non c'era il sindaco Angelo Comiti) hanno visitato l'hotel sorto al posto dell'ex ospedale, un albergo extralusso ancora senza un “padrone”: il secondo bando per l'aggiudicazione della gestione sta per essere pubblicato dalla Regione, dopo che il primo era andato deserto. La visita a la Maddalena è terminata verso le 13.50, quando lo stesso suv ha riportato il presidente sotto l'elicottero dei carabinieri, che lo ha trasportato in pochi minuti a La Certosa. ALLA CERTOSA E da ieri sera, a Punta Lada, ci sono anche i figli del premier, Eleonora e Luigi. Barbara, la maggiore dei figli avuti da Veronica Lario, mamma da poche settimane, è già arrivata a Porto Rotondo e ospita due coppie di amici nella residenza del padre. Secondo indiscrezioni raccolte a Porto Rotondo, i tre figli più piccoli di Berlusconi si fermeranno in questi giorni a La Certosa. Una riunione di famiglia, per Silvio Berlusconi, con due assenze di peso: la moglie Veronica e il figlio Piersilvio, che veleggia per altri mari. Ma questo ritrovarsi insieme, per la famiglia più famosa d'Italia, servirà a riportare un clima più sereno dopo la bufera legata al caso D'Addario e a pochi giorni dall'uscita dell'intervista alla figlia Barbara, dove si è affrontata - per la prima volta pubblicamente - la questione legata all'eredità.