Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Raccolta dei rifiuti Record nazionale nella differenziata

13/08/2009

autore: Giusy Ferreli

Tortolì conferma la sua vocazione ambientalista e si colloca ai primi posti tra i centoundici capoluoghi italiani per la percentuale di raccolta differenziata. Nella classifica stilata dall'Istat il comune ogliastrino con il suo 62, 5 per cento di differenziata raggiunto nel corso del 2008 figura al quarto posto subito dopo Verbania (73,5), Novara (72,4) e Asti (63,4).
Il riconoscimento non può che far piacere al sindaco Marcella Lepori. «Sono veramente contenta di questa notizia», è il suo commento. «Il quarto posto nella classifica nazionale dei capoluoghi italiani - prosegue il primo cittadino, che di recente ha il visto il suo paese insignito anche del riconoscimento di "comune riciclone" dal ministero - testimonia gli sforzi fatti dall'amministrazione comunale in difesa dell'ambiente. Sforzi che non avrebbero portato a nulla senza l'impegno della cittadinanza. Un ringraziamento per questa va a tutti quei cittadini, e sono davvero tanti, che con il loro grande senso civico ci hanno consentito di raggiungere l'importante traguardo».
Il lusinghiero risultato raggiunto dal capoluogo ogliastrino si innesta in una gestione dei rifiuti più efficiente che riguarda tutto il territorio nazionale. La raccolta differenziata sembra aver preso piede in tutta Italia e con il 28,5 per cento complessivo attesta un aumento di tre punti percentuale rispetto al 2007. Il servizio è ormai presente in tutti i comuni capoluogo ma c'è da dire che Tortolì avviò la raccolta porta a porta della carta e della plastica, quando non era ancora capoluogo di provincia. Era il 1998, all'indomani del decreto Ronchi, il provvedimento che di fatto rivoluzionò la gestione dei rifiuti introducendo importanti novità a partire proprio dall'obbligo della differenziata.
Da allora è stato un continuo crescendo. Ad oggi nella cittadina vengono differenziate alla fonte e ritirate a domicilio non solo la carta e la plastica ma anche il vetro ed i barattoli delle conserve in banda stagnata mentre per tutte le altre frazioni merceologiche, dalle pile usate, agli olii esausti, ai medicinali scaduti, ai vecchi indumenti e alle lattine in alluminio, ci sono appositi contenitori in diverse parti del paese. È previsto il ritiro a domicilio degli ingombranti e in previsione vi è anche l'attivazione della raccolta a domicilio dei contenitori in tetrapak. Una nuova conquista.

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