13/08/2009
autore: S. S.
SINISCOLA. Acqua sul fuoco delle polemiche dopo la diatriba sulle analisi delle acque. L’assessore provinciale all’Ambiente Rocco Celentano, replica al portavoce di Legambiente Stefano Ciafani: «Va ribadito che le foci del canale Vivarelli e dello stagno di La Caletta (Peschiera) non possono essere assolutamente assimilati a quelli del Rio Mannu di Porto Torres, ai fiumi di Coghinas o Sarrale». «Dagli esami eseguiti dall’Arpas - continua Celentano - si evince che alla foce i valori dei coliformi fecali e degli streptococchi risultano al di sotto dei parametri normali. Dai tabulati risulta anche che l’Arpas monitorizza lo stato di salute delle acque di balneazione ogni 15 giorni con interventi routinari e suppletivi e al momento, non vi sono zone interdette alla balneazione a seguito di risultanze analitiche, il che vuol dire che nella Provincia, e a Siniscola, il mare gode di ottima salute». Per quanto attiene il sistema depurativo, le criticità maggiori - spiega Celentano - riguardano altri territori: a Siniscola si registrano alcuni inconvenienti igienici che Abbanoa ancora non ha rimosso pur se continuamente sollecitata. «Con Legambiente, sia la Provincia che il Comune hanno una stretta collaborazione sui temi della pianificazione territoriale e dello sviluppo sostenibile. La dimostrazione è data dai programmi che si sono portano avanti con la Festa del Mare. Mentre si prende atto delle precisazioni del presidente regionale di Legambiente che sul caso in questione ha rettificato la sua posizione».Chiavi di questa notizia: Legambiente