01/07/2009
IGLESIAS. Parte domani il Gsott8, evento in programma fino a lunedì nella zona del Geoparco; un’occasione, a pochi giorni dal G8 in Abruzzo, per capire e discutere con esperti internazionali, attivisti e intellettuali, ong e produttori di tutto il mondo come uscire dalla crisi, a Nord e a Sud. Viene indicata già una soluzione, partendo dall’affermazione dei diritti universali, al cibo, all’acqua, all’istruzione. Si tratta di tre giornata che ruotano intorno ai grandi problemi che affliggono questo inizio secolo: crisi ambientale, economica e alimentare e una crisi di civilizzazione. Tra i molti relatori, Vicky Cann, rappresentante di una delle ong europee che promuove campagne per stringere i governi alle proprie responsabilità; Pablo Guerra, animatore della rete di economia solidale che sostiene la creazione di legami di collaborazione tra piccoli produttori agricoli e artigiani dell’America Latina; Ingeborg Tangeraas, portavoce dell’Unione dei piccoli produttori norvegesi, è una delle rappresentanti europee della Via Campesina, movimento contadino che rappresenta milioni di piccoli produttori; Trina Tocco, di una ong che si occupa del rispetto dei diritti umani e del diritto a un giusto salario per i lavoratori.Chiavi di questa notizia: Maddalena