Il vertice a Palazzo Chigi sui trasporti e sul futuro dell'isola: «Per la Sassari-Olbia lavori entro l'anno»
L a Sassari-Olbia, il traporto marittimo e il rilancio di La Maddalena. Da Palazzo Chigi, dopo giorni di polemiche e impegni, dal vertice con il presidente del Consiglio il governatore porta a casa alcune certezze: le opere previste per il G8 “sardo” saranno completate nei tempi previsti prima dello spostamento, compresa la nuova strada che collegherà Sassari e Olbia. E la prossima gara internazionale per assicurare i collegamenti marittimi per la penisola e fra la Sardegna e le isole minori, avrà un regolamento scritto anche dalla Regione. L'ultima novità, prima dell'incontro di oggi con il ministro dello Sviluppo economico, riguarda sempre La Maddalena, scelta dal Governo italiano per ospitare almeno sei eventi internazionali all'anno. «Sono soddisfatto», dichiara il presidente Ugo Cappellacci. IL VERTICE L'incontro fra il governatore della Sardegna e il premier Silvio Berlusconi, il sottosegretario Gianni Letta e i ministro Altero Matteoli e Raffaele Fitto, è durato poco meno di tre ore. Il capitolo G8 è quello che ha occupato gran parte del vertice romano: nel corso della sua prossima visita sull'isola che avrebbe dovuto ospitare fra due mesi il summit dei grandi della Terra, Cappellacci annuncerà che tutte le opere previste per il vertice «saranno completate con la stessa tempistica prevista prima dello spostamento», dice il presidente, «i lavori non devono fermarsi». A conferma delle buone intenzioni (ufficiali) del Governo Berlusconi, c'è la novità legata allo sviluppo delle strutture alberghiere o congressistiche che stanno nascendo sull'isola: «Dal momento in cui tutto sarà a regime, La Maddalena sarà la sede di tutti i prossimi vertici internazionali organizzati dall'Italia», sottolinea Cappellacci, «sei manifestazioni all'anno, eventi che permetteranno al tessuto economico dell'isola di assorbire la delusione e i mancati introiti per lo spostamento della sede del G8». Fra le opere previste, la strada delle polemiche - i cento chilometri d'asfalto fra Sassari e Olbia - ha ricevuto ieri il via libera ufficiale da parte del Governo: «La strada verrà realizzata, i fondi ci sono: entro l'anno convocheremo la conferenza dei servizi con tutte le istituzioni coinvolte, subito dopo partiranno i lavori con la stessa procedura straordinaria legata al G8». VIA MARE Nel corso dell'incontro con Berlusconi, Letta, Fitto e Matteoli (il ministro dei Trasporti aveva partecipato poche ore prima al congresso della Cisl a Chia), è stata decisa l'apertura di un tavolo tecnico sul trasporto marittimo da e per la Sardegna e sul caso Tirrenia. «Vogliamo una reale continuità territoriale, che non rappresenti una penalizzazione per chi vive nell'Isola», ha detto il presidente. Era stato uno dei cavalli di battaglia in campagna elettorale, ora il problema non è più virtuale: «Per la prima volta, la Regione parteciperà a pieno titolo a questo tavolo», dice Cappellacci, «metteremo i nostri paletti sul regolamento della gara internazionale». L'obiettivo è semplice: «Affrontiamo i nodi legati ai due tipi di collegamenti, quelli per la penisola e quelli interni. Noi pretendiamo migliori soluzioni, ovvero più corse e a prezzi più bassi. La privatizzazione dovrà portare reali vantaggi alla Sardegna». IL SECONDO VERTICE Questa mattina, il presidente Cappellacci incontrerà il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, con il quale discuterà del trasferimento dei fondi Fas (per le aree sottoutilizzate) legati alla realizzazione di nuove infrastrutture nell'Isola.