Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

«Sassari-Olbia, si farà l'autostrada»

25/04/2009

autore: G. Z.

Cappellacci più fiducioso: tutti i progetti verranno completati

 Q uasi due ore di faccia a faccia a Palazzo Grazioli e una promessa che addolcisce la pillola: «Berlusconi mi ha assicurato che tutte le opere in corso di realizzazione saranno completate». Ugo Cappellacci prova a pensare positivo dopo lo choc del G8 strappato alla Maddalena. «Il premier si è impegnato a garantire il completamento di tutte le opere, con il mantenimento degli attuali tre turni di lavoro». Lo «stupore» e «il fatto importante e inopinato» per la notizia di giovedì lasciano ancora i segni ma il presidente della Regione sceglie di dare fiducia al Governo nazionale: «Non c'è nessun problema di immagine per la Sardegna nello spostamento del G8 all'Aquila, perché in queste ore è l'Italia intera che mostra al mondo un alto profilo morale». È evidente, continua Cappellacci, che a volte deve «prevalere il senso di responsabilità che ciascuno è chiamato a esercitare». Il governatore va avanti: «E questo va al di là delle prerogative o delle competenze dei vari soggetti istituzionali, comprese quelle di una Regione a statuto speciale come la Sardegna».
LA SASSARI-OLBIA Il governatore dovrà però restare all'erta per tenere alta una tensione destinata a affievolirsi appena le luci della ribalta si spegneranno definitivamente sulla scommessa mai vinta del G8 in Sardegna. «Le rassicurazioni che abbiamo ricevuto sono convincenti», sostiene Cappellacci. «Tra le infrastrutture che verranno realizzate nei tempi previsti c'è anche l'autostrada Sassari-Olbia, una delle opere a cui teniamo di più». E «Berlusconi ha già dato incarico al sottosegretario alla presidenza Letta di avviare il percorso tecnico operativo che porterà alla realizzazione della nuova strada a quattro corsie tra i due capoluoghi del nord Sardegna».
IL FUTURO DELLA MADDALENA Da Roma sarebbero arrivate garanzie anche per il futuro della Maddalena, alle prese con il profondo restyling che da quasi un anno sta mettendo sottosopra mezza isola. Cappellacci punta ancora sull'ottimismo: «La Maddalena diventerà la sede operativa di tutti gli eventi di carattere internazionale. Ne ho parlato anche con il ministro Frattini e a tal proposito la prossima settimana parteciperò a una nuova riunione con Berlusconi e Letta». Il governatore assicura che non abbasserà la guardia e seguirà il percorso che dovrà portare «al completamento di un puzzle» per cui «sono state messe in campo tante forze». La prova provata per l'isola gallurese dovrebbe arrivare entro poche settimane: «L'idea è di ospitare negli stessi giorni del vertice che si terrà all'Aquila, altri eventi organizzati direttamente dalla Regione», fermi restando, precisa il governatore, «gli impegni per il G8 dell'ambiente e per fare della Maddalena una sede stabile dei grandi eventi internazionali».
«SOLUZIONI ALTERNATIVE» A caldo, dopo la conferma ufficiale dello spostamento del G8 dalla Sardegna all'Abruzzo, Cappellacci aveva chiesto di capire quali fossero le intenzioni del Governo: «Bisogna trovare soluzioni alternative per difendere un progetto di sviluppo fondamentale per la nostra Isola». Il segnale lanciato ieri a Roma darebbe in qualche modo garanzie, anche se resta l'amarezza per l'occasione persa. Il via libera ufficiale sulla salvaguardia delle infrastrutture viene incassato come un risarcimento importante, fa capire Cappellacci. Lo stop alle procedure d'urgenza rischia però di paralizzare tutto: «Ma Berlusconi ha ribadito che tutte le opere verranno completate». Si capirà in fretta se i lavori in Sardegna continueranno con gli stessi ritmi o se dovranno lasciare il passo a un G8 da inventare all'Aquila in appena due mesi.

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