Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Via alle analisi dell’acqua rossa che sfocia in mare
12/05/2009
Il mistero del ruscello rosso ed oleoso resterà tale per almeno una settimana. Gli esperti del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, e dell’Arpas, avranno infatti bisogno di alcuni giorni prima di svelare quali sostanze chimiche o biologiche siano presenti nel rivolo rosso che attraversa la spiaggetta di Corongiuali, frazione di Matzaccara, Comune di San Giovanni Suergiu. Sul posto, ieri mattina, sono interventi i militari del Noe, i tecnici dell’Agenzia regionale prevenzione ambiente e della Provincia di Carbonia Iglesias, gli uomini della Capitaneria di Porto e i vigili urbani del paese. Sono stati eseguiti diversi campionamenti, con prelievo di acqua e fango, più sedimenti ricavati da tratti di terreno distanti dal punto in cui scorre il rivolo misterioso. Ma l’equipe degli esperti ha incentrato l’attenzione soprattutto sulla palude da cui sembra che sgorghi il fiumiciattolo rosso. Per il momento gli esperti non hanno avanzato ipotesi precise (lo faranno fra circa una settimana) ma allo stato attuale non si esclude che le piogge delle settimane scorse (in particolare l’alluvione di Pasqua) abbiano provocato il dilavamento di materiali trascinati a riva. Materiali la cui origine, quindi, resta misteriosa. Potrebbero essere rimasti depositati per chissà quanto nella piccola palude che si affaccia dinanzi alla spiaggia. Sarà necessario prosciugarle e, per quanto possibile disboscarla. Ma, ad ogni buon conto, gli uomini del Noe e dell’Arpas, insieme agli inviati della Provincia e della Capitaneria, ieri mattina hanno deciso di effettuare un accurato sopralluogo in tutta la zona. Hanno così avuto modo di scoprire altri ristagni sospetti. Ma se è prematuro parlare di una caso certo di inquinamento (solo il risultato delle analisi svelerà il mistero), tuttavia la nutrita equipe che ieri si è recata a Corongiuali dimostra che il problema non è stato assolutamente sottovalutato. Soprattutto ripensando a quanti veleni sono spuntati nelle scorse settimane nei pressi del polo industriale di Portovesme, distante (ma non troppo) da Corongiuali. Il ruscello rosso, comunque, non è certamente spuntato d’improvviso ed è davvero singolare che, prima di avant’ieri, non lo abbia notato nessuno dei frequentatori della piccola località, amata dai pescatori e dalle famigliole. (a. s.)
Chiavi di questa notizia: Inquinamento