Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Un milione di alberi in tutta l'Isola

21/11/2008

autore: NICOLA PERROTTI

Parte il piano della Regione per creare nuove aree verdi e contrastare l'inquinamento

Un milione di nuovi alberi per rendere più pulita l'aria e migliorare l'aspetto delle città. Punta a questi risultati il progetto della Regione che prevede la nascita di nuove superfici verdi nei centri abitati, nelle aree incolte o abbandonate e nei giardini delle scuole di tutta l'isola. L'iniziativa è stata presentata ieri dall'assessore alla Difesa dell'ambiente Cicito Morittu. Il programma “Un milione di nuovi alberi in Sardegna”, approvato dalla Giunta con la delibera 60/20 dei 5 novembre, coinvolgerà le amministrazioni comunali e quelle provinciali, ma anche tutte le scuole sarde attraverso un progetto di educazione ambientale messo a punto dall'assessorato alla Pubblica istruzione che interesserà 200 mila studenti di 424 autonomie scolastiche e 1.100 istituti.
«Attraverso le rispettive associazioni di categoria - ha spiegato Morittu - coinvolgeremo in questo progetto anche le grandi industrie della Sardegna, come quelle energivore, e il sistema dei trasporti pubblico e privato, perché se è vero che un terzo delle emissioni inquinanti sono a carico dei cittadini, anche questi due settori sono responsabili per un terzo ciascuno. Lo sforzo che noi chiediamo oggi alle industrie, domani diventerà sicuramente un interesse da parte loro nell'ambito della borsa delle emissioni».
Il progetto coinvolge anche Comuni, Province, Associazione nazionale dei Comuni italiani e Unione Province sarde: le nuove aree verdi saranno realizzate nei centri urbani e nelle aree circostanti in accordo con i sindaci, lungo le strade comunali, provinciali o statali, oppure vicino ai luoghi di aggregazione e formazione culturale. Come le scuole, che potranno iscriversi all'iniziativa utilizzando una scheda che sarà pubblicata sul sito www.sardegnambiente.it. Per il progetto saranno utilizzate piante autoctone di proprietà dell'Ente foreste. Ad occuparsi della piantumazione sarà il Corpo forestale. Secondo le stime dell'assessorato all'Ambiente, le nuove superfici verdi saranno in grado di assorbire 17 mila tonnellate di anidride carbonica all'anno, una quantità che equivale a quella emessa da cinquemila auto che percorrono 10 mila chilometri in città, ma anche a quella prodotta in un anno da 40 mila abitanti che utilizzano l'energia elettrica.


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