Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Floris: la spiaggia torni com’era. Zirone: i lavori andranno avanti
12/03/2002
autore: Pietro Picciau
Una furia: «Non interrompo proprio niente. Ci mancherebbe». Renzo Zirone, assessore provinciale alla Viabilità con delega sul Poetto, respinge al mittente la proposta di Legambiente di “sospensione temporanea” dei lavori di ripascimento della spiaggia del Poetto. «Tiana», affonda l’assessore, «rappresenta se stesso, la smetta di intromettersi. La sabbia che stiamo riversando diventerà bianca, su questo non ci sono dubbi. Identiche operazioni di ripascimento fatte nei lidi di Ostia e Venezia ci confortano: anche lì la sabbia ripescata è stata nera ma dopo un po’ di tempo è diventata chiara. Oggi, quella di Ostia, è dorata». Nessuno stop per verifiche-lampo: «Abbiamo incaricato una commissione scientifica di fare tutti i rilievi preliminari, perché dovremmo rimettere tutto in discussione? Nei prossimi giorni questi dati li renderò pubblici. Docenti dell’Università - dai professori Orrù, Cau e Atzeni - hanno eseguito 340 prove di laboratorio prima di darci il via libera». Conferma: «La sabbia diventerà bianca. Il primo quantitativo che abbiamo riversato sta già schiarendo. L’altro ieri tanta gente si è complimentata per la scelta fatta, e mi sono commosso. Piuttosto invito i cagliaritani a non superare lo sbarramento del cantiere sulla spiaggia: i lavori, che procedono molto spediti, devono continuare a svolgersi in condizioni di sicurezza».
Il sindaco Emilio Floris: «Perché Legambiente chiede la sospensione solo oggi? Poteva pensarci prima del via all’intervento». Contrario a uno stop: «Troppo dispendioso, e si perderebbero le risorse». In apprensione: «Sono un politico, mi devo fidare del parere dei tecnici. Ma non per questo mi sento di dare ragione alla Provincia. Mi auguro che abbia ragione chi ha fatto lo studio». Avverte: «La sabbia del Poetto era bianca e deve restare bianca. L’altra mattina ho visitato la spiaggia e ho avuto la stessa sensazione di molti altri cagliaritani: il colore nero della nuova sabbia mi ha preoccupato». Davide Galantuomo, sindaco di Quartu e biologo, tranquillizza: «Naturale che la rena sia nera, contiene ancora i fanghi depositati nei fondali. Basteranno la pioggia e l’esposizione all’aria per schiarirla».
Chiavi di questa notizia: Poetto