Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
«Tempi rispettati per il G8: già in anticipo molte opere»
09/10/2008
autore: Luca Rojch
OLBIA. Il G8 indossa i costumi sardi. Il villaggio globale, che dal 9 luglio ospiterà grandi della terra, verrà nobilitato dai graniti della Gallura, dalle opere dei maestri del ferro battuto, dai legni pregiati. Le suite e i centri direzionali diventeranno perle del made in Sardinia. Non anonime camere d’albergo, ma cuore e orgoglio della cultura materiale di un popolo. Le direttive del nuovo credo arrivano dal capo struttura del G8, Angelo Balducci e dalla presidente della Provincia, Pietrina Murrighile. Il direttore di tutti i cantieri dichiara che i lavori alla Maddalena sono in linea, e in alcuni casi in anticipo, con la tabella di marcia. Nell’incontro in Provincia la delegazione del G8 era composta da Balducci e da due dei massimi dirigenti della missione, Fabio De Santis e Mauro Della Giovampaola. «Il G8 deve essere un’occasione per tutte le imprese sarde - spiega la presidente Murrighile -, deve diventare vetrina per le nostre produzioni, per il nostro granito, come per i maestri del ferro battuto. Immagino negli hotel la suite Budduso e quella Orosei, impreziosite da marmi e graniti. Per questo invitiamo tutte le imprese e gli artigiani a farsi avanti. Non troveranno porte chiuse». La filosofia di un eco-summit prevale. Molti degli acquisti delle materie prime avviene a chilometri zero. Si cerca di privilegiare imprese e prodotti locali. Non principi astratti, ma numeri concreti. «Siamo in linea con il programma - spiega il capo missione Balducci -. Questo è un ottimo segnale. Alla Maddalena lavoriamo a pieno regime. 24 ore al giorno con turni da otto ore. Sono impiegati più di mille operai, di questi 860 sono italiani e in particolare 550 sardi. Ma non abbiamo solo braccia isolane. Ci appoggiamo anche a imprese locali e ingegneri e tecnici sardi. L’investimento complessivo da 308 milioni di euro ricade tutto sulla Sardegna». Ritmi da formicaio, numeri da gigante. «Per ora alla Maddalena - continua Balducci - abbiamo completato la bonifica a terra, portato via 51mila tonnellate di rifiuti speciali su 1400 rimorchi, tutto via mare per non intasare le strade. Le betoniere gettano 900 metri cubi di cemento al giorno». Il capitolo delle altre infrastrutture sta per essere aperto. «Tra poco partiranno i lavori per l’allungamento della pista dell’aeroporto e per la quattro corsie. Per ora abbiamo ricevuto la disponibilità di 680 gruppi. Tra loro molti sono sardi, altri sono internazionali, ma anche in questi sono presenti imprenditori isolani». Un modo elegante per cancellare le critiche di una parte del mondo delle imprese sarde che sostiene di essere stata messa da parte. Ma nelle parole dei responsabili del G8 e della Murrghile non c’è spazio per le polemiche.
Chiavi di questa notizia: Maddalena