Rassegna Stampa
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Tuvixeddu, confronto Regione-Comune Soru insiste con un appello a Floris

01/10/2008

autore: Cinzia Isola

 "Pensiamo a una cosa comune, in grande"

CAGLIARI. Mentre in via Is Maglias Nuove iniziative coimpresa prosegue la costruzione del mega complesso edilizio sul colle di uvixeddu, in viale Trento Regione e Comune provano a ricostruire il dialogo per trovare una soluzione condivisa per la tutela ambientale della vasta area archeologica che ospita la necropli fenicio punica. Ieri, il secondo appuntamento del Comitato di Vigilanza: in incontro che fa registrare ottimismo e, forse, uno spiraglio di intesa. L'ottimismo, per ora, è affidato ad una nota della Regione. Ed è proprio li che si parla di spiraglio nella vicenda di Tuvixeddu: il presidente della Regione, Renato Soru, ha coordinato i lavori del comitato e ha rivolto un invito al Sindaco di Cagliari, Emilio Floris: «Ci sono cospicue risorse finanziarie da spendere , mille nuove tombe scoperte nella più grande necropoli del Mediterraneo e anche una differente visione del parco». Con un invito, almeno, alla tregua istituzionale: «Rivediamo insieme il progetto per dare avvio a una grande operazione di recupero naturalistico, attraverso un'azione di geodiagnostica non distruttiva e il restauro archeologico e paesaggistico». Soru ha aperto le trattative di pace: «Pensiamo a una cosa comune, in grande». Ieri pomeriggio sul tavolo di confronto c'era il Pia-Pit dell'Accordo di programma 1999 per il Parco archeologico e urbano. A discuterne, insieme, i rappresentanti della Regione e del Comune di Cagliari. Mentre, per impegni istituzionali, era assente il presidente della Provincia Graziano Milia. Per quanto riguarda il fronte istituzionale la riunione è stata aggiornata per «consentire ai rispettivi uffici tecnici di esaminare la cartografia della zona, i materiali e i dati disponibili». Ma la Regione sottolinea che sul versante pubblico-privato prosegue la trattativa tra la Regione e i privati per le aree di via Is Maglias. Qui, l'imprenditore Cualbu prosegue le opere di urbanizzazione ed edificazione del complesso edilizio. Forte del sostegno giuridico: il Tar in due occasioni e il Consiglio di Stato hanno accolto i ricorsi presentati dall'impresa. La partita, a questo punto, può trovare una risoluzione extragiudiziaria: un accordo che possa ricompensare equamente l'impresa che secondo le intenzioni della Regione dovrebbe rimodulare i suoi progetti.


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