Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Primi sì ai lavori del G8

26/09/2008

autore: Guido Piga

Lunedì a Cagliari tre conferenze di servizi

OLBIA. Tre conferenze di servizi, una dietro l’altra, per dire sì ai progetti che rivoluzioneranno il nord-Sardegna: quelli della Sassari-Olbia, della Olbia-Arzachena e dell’allungamento della pista dell’aeroporto gallurese. Si terranno lunedì a Cagliari, sono un effetto del G8. La convocazione è stata fatta dalla struttura di missione per il G8, sede a Roma. La prima conferenza di servizi è sui 75 chilometri della Sassari-Olbia a quattro corsie. L’appuntamento è alle 11 in viale Trento a Cagliari, nella sede dell’assessarato regionale ai Lavori pubblici. Lunghissimo l’elenco dei partecipanti. Ci saranno Guido Bertolaso (commissario del G8), Renato Soru, il prefetto di Sassari. Saranno rappresentanti quattro ministeri (Beni culturali, Interno, Infrastrutture, Ambiente), due province (Olbia e Sassari), dieci Comuni (Olbia, Sassari, Ardara, Monti, Ozieri, Oschiri, Ploaghe, Tula, Berchidda, Loiri), quattro assessorati regionali (Enti locali, Lavori pubblici, Trasporti, Ambiente), quattro enti statali (Anas, Enel, Rete ferroviaria italiana, Terna) e quattro regionali (Cines, Consorzi di bonifica della Gallura e del Nord Sardegna, Abbanoa). Tutti saranno chiamati a valutare il tracciato della Sassari-Olbia, in parte nuovo rispetto a quello presentato il 19 marzo di quest’anno. Tutti possono presentare delle osservazioni. Che dovranno «essere motivate e recare, pena l’inammissibilità, le specifiche indicazioni progettuali necessarie per l’assenso». Detto altrimenti, chi contesta l’attuale progetto (come un gruppo di abitanti di Su Canale e di Enas) potrebbe trovare sponde politiche per far rettificare il tracciato. Dopo la Sassari-Olbia, sarà la volta (alle 13) del “potenziamento dell’aeroporto di Olbia e dell’adeguamento delle strade statali 199 e 125”. A parte la struttura di missione del G8, la Regione, il comune di Olbia e la Provincia, parteciperanno la Geasar (la società che ha la gestione dello scalo), l’Enac e l’Enav. In discussione c’è il progetto per l’ allungamento della pista del Costa Smeralda, in direzione est, verso le foci del Padrongianus: 250 metri di asfalto che permeteranno (se i lavori saranno finiti in tempo) un atterraggio più tranquillo all’Air Force One, l’aereo del presidente degli Stati Uniti. Conseguentemente, verrà spostato il tracciato della statale 125: è esclusa la soluzione di un tunnel. Lo scalo olbiese, con una bretella, sarà collegato direttamente alla statale 199, la strada per Sassari. Infine, alle 15, la conferenza di servizi si occuperà della questione più delicata: la Olbia-Arzachena a due corsie. Un sindaco potrebbe dire di no: è quello di Olbia Gianni Giovannelli, che ha il mandato del consiglio comunale a opporsi a qualsiasi soluzione che non sia la quattro corsie. Più aperta sembra essere la posizione di un altro sindaco, quello di Arzachena: Piero Filigheddu ha annunciato che potrebbe “accontentarsi” di veder partire la due corsie (in attesa di altri fondi per la quattro). Non sono invitati alla conferenza i sindaci di Palau, La Maddalena e Santa Teresa.

Chiavi di questa notizia: Maddalena