Rassegna Stampa
Testata: Il Giornale di Sardegna

Al via il Parco del Molentargius tra equitazione e birdwatching

24/09/2008


Parco in tutti i sensi: maxi area verde e gestione senza spendere vagonate di milioni. È il parco di Molentargius: ieri il via libera anche senza visite guidate atteso da almeno due decenni. A nove anni dalla legge regionale istitutiva (1999) apre ora le porte a tutti il Parco fra Cagliari, Quartu, Quartucciu e Selargius. NEGLI ULTIMI tempi le visite all’area umida, famosa anche per la presenza dei fenicotteri, erano possibili solo con l’accompagnamento delle guide. Da ieri, invece, parte il via libera all’accesso dagli ingressi di Cagliari e Quartu. Una svolta per l’area naturalistica annunciata questa mattina dal presidente dell’Ente Parco, Luigi Ruggeri, e dal direttore generale, Mariano Mariani. Sono previsti tre tipi di percorsi: libero, sportivo e di birdwatching. «Non diciamo che è un’apertura definitiva - ha detto Ruggeri - perchè il Parco è un work in progress. Ma da oggi possiamo dire che, grazie alla messa in sicurezza dei percorsi, l’area è fruibile davvero da tutti ». Percorso libero già aperto nelle prossime settimane, e saranno rifinite le modalità di accesso alle aree sportive e per il birdwatching. L'ingresso al Parco sarà gratuito. Ma non in tutte le zone. «Per le aree di pregio - ha spiegato Ruggeri - è previsto il pagamento di un abbonamento. Costi irrisori, necessari soprattutto per un maggiore controllo di particolari zone del parco». Nelle stradine fra gli stagni sarà possibile passeggiare, fare jogging o andare in bicicletta. In programma anche percorsi a cavallo e la naviga- zione in canoa di alcuni canali. Sarà definitivamente chiusa al traffico (ad eccezione dei residenti) la strada che attraversa il Parco da Cagliari a Quartu, utilizzata spesso come alternativa a viale Marconi. Per la gestione il Parco potrà utilizzare i fondi giunti dalla Regione ad agosto, un milione di euro. Più altri finanziamenti pari a 400mila euro. Il presidente del Parco ha anche rilanciato l’idea della produzione del sale all’interno del Parco: «Ma non per fare business - ha detto Ruggeri - ma per salvaguardare l’ecosistema attraverso l’antico scambio di acque dolci e salatè. Il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, ha espresso soddisfazione per il battesimo di Molentargius. “Ma saranno necessarie - ha detto - anche attività che si autosostengono per garantire la sopravvivenza del Parco». Il presidente dell’Associazione per il Parco, Vincenzo Tiana, ha fatto il punto sulla situazione dell’area negli ultimi anni. «Abbiamo richieste di prenotazioni da scuole e Università - ha concluso - e abbiamo avuto oltre diecimila visite».

Chiavi di questa notizia: Molentargius