Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Il governatore in caschetto tra ispezioni e incontri di lavoro
19/08/2008
autore: Giampiero Cocco
LA MADDALENA. La mise è sempre la stessa: pantaloni blu e camicia celeste, allacciata sino al collo. Renato Soru cambia il suo look vacanziero — il governatore sta trascorrendo alcuni giorni di ferie nell’isola della Maddalena — soltanto quando si reca a visitare (ispezioni che compie ogni giorno) i cantieri del G8. Si infila in testa un casco di sicurezza e, accompagnato da ingegneri e architetti, visiona personalmente l’andamento dei lavori nell’ex arsenale e nella vecchia infermeria della marina militare. L’ex ospedale diventerà il residence a cinque stelle che ospiterà i capi di Stato presenti al G8 prima di essere destinato — con le sue 140 suite — ad essere il fiore all’occhiello delle strutture alberghiere del nord Sardegna. Ieri mattina, nella sede operativa della Protezione civile, si è svolta l’ennesima conferenza di servizi riservata ai tecnici dell’alto commissariato per il G8, quelli dell’assessorato all’ambiente, dell’ufficio di tutela del paesaggio e quelli del comune della Maddalena, guidati da Enzo Satta. Incontri necessari per mettere a punto la fase due dell’operazione G8: la realizzazione delle strutture ricettive, del centro conferenze e del water front dell’ex arsenale militare. Le operazioni di demolizione e sgombero delle macerie di vecchi manufatti (quelli non ricadenti nell’area di salvaguardia storico ambientale) sono quasi ultimate. Due navi fanno la spola tra lo specchio d’acqua dell’ex arsenale e i porti di Olbia e Genova per smaltire migliaia di tonnellate di rifiuti speciali, dall’amianto agli olii esausti o mai utilizzati, stoccati a tonnellate nei vecchi depositi dell’arsenale. Diverse tonnellate di metallo pregiato — barre di bronzo per le eliche e lamiere di ferro — sono state trasferite nell’arsenale militare di Taranto, per essere lì utilizzate. Parte dei rifiuti speciali sono stati stoccati nelle discariche di Torino e Sassari. L’area di intervento si allarga a macchia d’olio nel degradato quartire di Moneta. «Diventerà un centro residenziale d’eccellenza — assicura Angelo Comiti — con una edilizia popolare più consona alle attuali esigenze abitative». (g.p.c.)
Chiavi di questa notizia: Maddalena