Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Il Presidente arriva alla Maddalena
15/08/2008
autore: Giampiero Cocco
Napolitano atterrerà a Olbia alle 15 e rimarrà nell’isola una settimana
LA MADDALENA. Gli aerei di Stato affollano le piste dell’aeroporto di Olbia Costa Smeralda. Alle 15 di oggi l’Airbus del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano porterà il capo dello Stato nell’isola, per una breve vacanza alla Maddalena. In mattinata un aereo militare partira alla volta di Roma, con a bordo il ministro degli interni Roberto Maroni, per un giorno la più alta carica istituzionale presente nella capitale, dove terrà la consueta conferenza stampa di ferragosto. Il cerimoniale della presidenza della Repubblica, nel sottolineare che «la presenza in Sardegna del Capo dello Stato si svolgerà in forma strettamente privata, per un breve periodo di vacanze», non lascia trapelare nulla sulla settimana sarda di Giorgio Napolitano, che sarà accompagnato dalla moglie Clio. Intanto il panfilo della Marina Militare Italiana «Argo» — che ospitò per quattro volte il predecessore Carlo Azeglio Ciampi e la moglie Franca — è già alla fonda nell’ex arsenale militare, e da oggi sarà ormeggiato nella banchina davanti all’ammiragliato, dove la coppia presidenziale soggiornerà per una settimana. Angelo Comiti, il sindaco della Maddalena, si dice certo che «la visita del Capo dello Stato sarà improntata alla riservatezza, com’è costume del nostro Presidente, e al riposo. Ci sono molte proposte e offerte da parte di diversi gruppi culturali e artistici che intendono rendere piacevole il soggiorno di Napolitano nell’isola, ma il programma dipende soltanto dalle decisioni del Presidente». Basso profilo, dunque, grande riservatezza e qualche escursione verso l’arcipelago e una ventilata visita al compendio garibaldino. Giorgio Napolitano avrebbe espresso il desiderio di visitare la Spiaggia Rosa di Budelli, ed è certo che per quel giorno l’intera area marina sarà off limits per tutti. Giorgio Napolitano, com’è già accaduto nell’isola di Stromboli, si terrà in costante contatto con le più alte cariche istituzionali. A questo scopo verranno utilizzate le centrali operative e di telecomunicazioni militari (riattivate per l’occasione) di Marisardegna, dove oggi sarà ricevuto dall’ammiraglio Ermenegildo Ugazzi. Un apparato “ricetrasmittente” che garantirà a Giorgio Napolitano d’essere aggiornato in tempo reale sulla situazione nazionale e sulle crisi internazionali, in particolare quella della Georgia. Ieri il presidente della Repubblica ha avuto un lungo colloquio telefonico con il presidente della Federazione Russa Dimitry Medvedev. «Il Presidente Napolitano — informa una nota del Quirinale — ha espresso cordoglio per le vittime causate dal conflitto e per le sofferenze patite dalle popolazioni, nell’una e nell’altra parte, ed ha ribadito l’impegno dell’Italia e dell’Unione Europea per assicurare il necessario aiuto umanitario. Il Presidente russo ha manifestato vivo apprezzamento per l’attivo contributo dato dall’Italia e per l’iniziativa portata avanti dall’Unione Europea in modo imparziale ed equilibrato, nel riconoscimento del ruolo della Federazione Russa. Da parte sua —, prosegue la nota del Quirinale —, il Capo dello Stato ha espresso fiducia che la Russia, quale importante attore della regione caucasica, agisca con spirito costruttivo e senso di responsabilità, per garantire l’attuazione delle intese raggiunte grazie alla mediazione del Presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea, Sarkozy, e dell’Osce. Il Presidente Napolitano ha altresì sottolineato l’impegno dell’Italia a continuare ad operare nell’ambito dell’Unione Europea e delle altre Organizzazioni internazionali, nella ricerca di una soluzione equa e duratura per la Regione». Il Presidente ha anche chiamato “Casa Azzurra“, in Cina per complimentarsi con il presidente del Coni, Gianni Petrucci, che poi ha passato il suo telefonino ai tre olimpionici presenti in sala. «Mi ha chiesto se ero contenta e mi ha fatto i complimenti — ha raccontato Federica Pellegrini, oro nei 200 stile libero con record del mondo —; mi ha anche chiesto cosa mi fosse successo nei 400 ed io ho risposto che è stato importante rifarsi sui 200». Orgoglioso il lottatore Andrea Minguzzi, il poliziotto che ha conquistato l’oro nella lotta greco romana. «Ha assistito al mio combattimento — dice l’atleta — e gli è piaciuta la mia ultima presa, quella decisiva per l’oro, dandomi appuntamento a presto». Toni confidenziali, invece, con Chiara Cainero, olimpionica nello skeet: l’azzurra esordisce con un «Tutto bene?» rivolto al presidente, il quale le ha risposto: «Hai fatto una grande impresa».
Chiavi di questa notizia: Maddalena