Benvenuti all’isola de La Maddalena! Con questo saluto Legambiente sbarcherà domenica con la Goletta Verde nell’arcipelago de La Maddalena per festeggiare la chiusura della base americana sull’isola. Appuntamento alle ore 10 nel porto di La Maddalena. A bordo dell’imbarcazione ecologista ci saranno esponenti nazionali e regionali dell’associazione, tra questi Massimo Serafini, della segreteria nazionale di Legambiente, e Vincenzo Tiana, presidente regionale. All’iniziativa di Legambiente è prevista la partecipazione di tante persone provenienti da tutte le zone della Sardegna che effettueranno una piccola crociera fra le isole dell’arcipelago e uno sbarco sull’isola di Santo Stefano. Saranno inoltre presenti il sindaco Angelo Comiti, l’Assessore Ambiente della Provincia Pierfranco Zanchetta e il presidente del Parco Nazionale Giuseppe Bonanno.Nei giorni scorsi La Maddalena ha salutato gli ultimi soldati americani e ora darà il benvenuto a quanti vorranno festeggiare l’evento con Legambiente, l’associazione ambientalista che in questi anni non ha mai mancato di rimarcare la necessità di un futuro diverso per l’isola. “Durante tutte le iniziative che abbiamo fatto nel corso di questi anni – ha dichiarato Vincenzo Tiana, presidente regionale di Legambiente – abbiamo sempre ribadito la nostra contrarietà alla base USA protestando vigorosamente per la presenza di una realtà che rendeva più insalubre questo splendido territorio. A partire dal 16 marzo vogliamo festeggiare finalmente l’inizio di una nuova era per l’isola della Maddalena, un’ isola di pace, ambiente e futuro!”.L’iniziativa di Legambiente sarà anche l’occasione per discutere dell’annunciato G8, l’appuntamento fra i grandi del pianeta che si terrà nel 2009 proprio sull’isola e per ribadire forte il nostro NO all’ennesimo incontro fra coloro che pretendono di governare il mondo. “Gli appuntamenti del G8 ci hanno sempre visti contrari – ha dichiarato Maurizio Gubbiotti, della segreteria nazionale dell’associazione e responsabile del Dipartimento internazionale – perché crediamo che rappresentino una vera e propria provocazione nei confronti dei problemi del pianeta e soprattutto nei confronti di quei paesi, la stragrande maggioranza della popolazione mondiale, ai quali non viene dato diritto di cittadinanza e di parola nei consessi internazionali. Per questo motivo abbiamo partecipato alla grande manifestazione di Genova del 2001, ma anche a tutti gli appuntamenti dei social forum che si sono succeduti con il loro contributo di idee e di proposte per un mondo diverso e possibile. Anche in questa circostanza ci piace non solo ribadire i nostri NO, ma anche presentare proposte concrete. Per questo abbiamo proposto a Federparchi di convocare un importante appuntamento internazionale sui temi della tutela delle aree protette e della biodiversità, in collaborazione con l’IUCN (Internacional Union for the Conservation of Nature), una sorta di G8 dei parchi e della conservazione della natura che abbia al centro i temi dell’ambiente, della solidarietà e dello sviluppo sostenibile e non dello sfruttamento delle risorse a danno dei paesi poveri”.Proprio perché vogliamo rilanciare il valore ambientale dell’arcipelago di La Maddalena domenica 16 presenteremo un osservatorio nazionale sulle trasformazioni urbanistiche e paesaggistiche che si dovrà confrontare con il Comitato Istituzionale attivato dal Governo.