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Tuvixeddu: blocchiamo il cantiere di Viale Sant’Avendrace prima che sia troppo tardi
10/03/2008
autore: Ufficio Stampa
Stamattina in Viale Sant’ Avendrace tra i numeri 35 e 55 la Legambiente ha ribadito in una conferenza stampa la necessita e l’urgenza di un intervento delle autorità competenti per bloccare i lavori in corso al Cantiere Cocco. L’assenza dell’Assessore Mongiu, per sopraggiunti impegni istituzionali, rimanda solo il sopralluogo in programma con l’esponente della Regione, al quale oggi sarà fornita esauriente documentazione fotografica dell’attività del cantiere. I rappresentanti dell’impresa non hanno permesso un ispezione all’interno del cantiere chiudendo il recinto e celando le attività all’interno a fotografi e video-operatori.I lavori stanno avanzando a gran velocità: gli operai si preparano a gettare il solaio del primo piano. L’attività è svolta anche di sabato. Una frenetica tabella di marcia per terminare i lavori il prima possibile e mettere tutti davanti al fatto compiuto. Fra poche settimane, se non si interverrà, un nuovo palazzo oscurerà alla vista dei cittadini splendide e inestimabili testimonianze del nostro passatoLegambiente, come affermato dal suo presidente Vincenzo Tiana, continua nella sua lotta contro il tempo chiede:1. Il blocco immediato dei lavori per evitare danni irreparabili alle strutture archeologiche seriamente minacciate dall’attività del cantiere. 2. La zona ora occupata da impalcature e cemento per la nostra associazione deve essere ripristinata, tutela e salvaguardata. 3. Il versante della necropoli su Viale Sant’Avendrace deve diventare una grande e preziosa porta d’accesso ad un grande parco archeologico che per Legambiente costituisce l’unica soluzione di tutela.