“Variante al piano di riqualificazione urbana ed ambientale dei colli di Sant'Avendrace approvata dalla Giunta comunale di Cagliari in data 18 marzo
24 marzo 2011
Con delibera della Giunta comunale n.48/2011 è stata approvata in data 18 marzo una variante al piano attuativo del progetto di "riqualificazione urbana ed ambientale dei colli di San'Avendrace".
Questa Direzione regionale ha ritenuto opportuno chiarire la propria posizione in merito con una nota inviata il 23 marzo al Sindaco, alla Giunta e al Presidente del Consiglio comunale di Cagliari evidenziando come la variante in questione non sia stata oggetto di condivisione con questa Amministrazione in quanto non conosciuta.
Nella stessa nota ha ritenuto inoltre di dover precisare che nessun incontro o confronto è intervenuto con le amministrazioni competenti successivamente alla recente sentenza del Consiglio di Stato n.1366/2011, evidenziando comunque di non condividere l'assunto secondo il quale nell'area trovano applicazione le prescrizioni di cui all'art. 49 delle N.T.A. (note tecniche di attuazione) del Piano Paesaggistico Regionale nel rispetto di quanto disposto dal terzo comma dell'art.15.”
Una posizione che peraltro - dopo l’ultima sentenza del Consiglio di Stato - ribadisce quanto già espresso, nella lettera (in allegato pdf) inviata a Legambiente in occasione della conferenza del 21 u.s., dal Sovrintendente ai Beni Archeologici Marco Minoja ed anche nel parere espresso in una recentissima intervista da Gabriele Tola Sovrintendente dei Beni Archittettonici e Paesaggistici delle Province di Cagliari e Oristano.