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Importanti ed autorevoli pareri sulla tutela del compendio Tuvixeddu-Tuvumannu

25/03/2011

autore: Ufficio Stampa

IMPORTANTI ED AUTOREVOLI PARERI SULLA TUTELA DEL COMPENDIO TUVIXEDDU-TUVUMANNU

La Legambiente Sardegna - dopo la lettera inviata alla Regione Sardegna, Comune di Cagliari, e altri Enti, per segnalare a proprio parere le gravi implicazioni connesse alla variante al piano di riqualificazione urbana ed ambientale dei colli di Sant'Avendrace (Tuvixeddu-Tuvumannu) recentemente approvata dalla Giunta comunale di Cagliari e invitare tali istituzioni ad intervenire per quanto di propria competenza – accoglie con profonda soddisfazione l’autorevole parere espresso nella nota pubblicata sul sito della Direzione Regionale Per i Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna, che ben chiarisce la  posizione del MIBAC:

“Variante al piano di riqualificazione urbana ed ambientale dei colli di Sant'Avendrace approvata dalla Giunta comunale di Cagliari in data 18 marzo

24 marzo 2011

Con delibera della Giunta comunale n.48/2011 è stata approvata in data 18 marzo una variante al piano attuativo del progetto di "riqualificazione urbana ed ambientale dei colli di San'Avendrace".

Questa Direzione regionale ha ritenuto opportuno chiarire la propria posizione in merito con una nota  inviata il 23 marzo al Sindaco,  alla Giunta  e al Presidente del Consiglio comunale di Cagliari evidenziando come la variante in questione non sia stata oggetto di condivisione con questa Amministrazione in quanto non conosciuta.

Nella stessa nota ha ritenuto inoltre di dover precisare che nessun incontro o confronto è intervenuto con le amministrazioni competenti successivamente alla recente sentenza del Consiglio di Stato n.1366/2011, evidenziando comunque di non condividere l'assunto secondo il quale nell'area trovano applicazione le prescrizioni di cui all'art. 49 delle N.T.A. (note tecniche di attuazione) del Piano Paesaggistico Regionale nel rispetto di quanto disposto dal terzo comma dell'art.15.”

Una posizione che peraltro - dopo l’ultima sentenza del Consiglio di Stato - ribadisce quanto già espresso, nella lettera (in allegato pdf) inviata a Legambiente in occasione della conferenza del 21 u.s., dal Sovrintendente ai Beni Archeologici  Marco Minoja ed anche  nel parere espresso in una recentissima intervista da  Gabriele Tola Sovrintendente dei  Beni Archittettonici e Paesaggistici delle Province di Cagliari e Oristano.