E’ doveroso, inoltre, osservare che, dal momento che il ricorso al Consiglio di Stato era stato proposto dalla Regione Autonoma della Sardegna, la Stessa Presidenza della Regione dovrebbe attivarsi con celerità per fare applicare quanto disposto dalla sentenza richiamata.
In sostanza si configura un insieme di provvedimenti che impongono al progetto, previsto dall’accordo di programma del 2000, una adeguata verifica di compatibilità paesistico ambientale secondo il combinato disposto dei provvedimenti richiamati. In particolare da quanto asserito dal parere dell’Avv. Andreozzi risulta decaduta l’autorizzazione paesaggistica rilasciata nel 1999.
Tutto ciò premesso:
- Si fa richiesta perché la Regione sulla base della legge urbanistica vigente, sospenda tutti i lavori in corso che possano precostituire le future scelte.
- Si invitano le Amministrazioni pubbliche nell’ambito delle proprie competenze, ad intraprendere gli opportuni provvedimenti idonei a dichiarare decaduta l’autorizzazione paesaggistica e procedere ad una nuova verifica di compatibilità paesaggistico - ambientale.
In attesa di un cortese cenno di risposta, si porgono distinti saluti.
Cagliari, 15 marzo 2011 Per Legambiente Sardegna
Il Presidente Regionale
Vincenzo Tiana