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Osservazioni della Legambiente sul Piano Urbanistico Comunale di Stintino
10/10/2010
autore: Ufficio Stampa
STINTINO CAMBIA FACCIA: DAGLI ECCESSI CEMENTIFICATORI DEGLI ANNI TRASCORSI AD UN PIANO URBANISTICO CORAGGIOSO E DI QUALITÀ AMBIENTALE CARATTERIZZATO DAL PROGETTO DI LA RIQUALIFICAZIONE DELLA SPIAGGIA LA PELOSA CON LA PREVISIONE DI SMANTELLAMENTO DELLA STRADA
Le osservazioni della Legambiente sul Piano Urbanistico Comunale e i progetti speciali
In un incontro promosso dal Comune di Stintino con le associazioni ambientaliste, è stato avanzato l’invito alle associazioni a presentare le osservazioni sullo strumento urbanistico. All’appuntamento per Legambiente hanno partecipato Vincenzo Tiana e Luciano Deriu della segreteria regionale. Erano presenti il sindaco Antonio Diana, il presidente del Consiglio Gavino Pippia e il consigliere di minoranza Alessandro Maggiolo. In premessa Antonio Diana ha fatto presente come il piano abbia permesso di individuare e censire numerose zone archeologiche e siti prenuragici. Inoltre il sindaco ha ricordato come nel Piano siano anche state previste regole per la creazione di nuove aziende agricole. Quindi il sindaco ha illustrato, attraverso le carte realizzate dall’Ufficio del piano, gli indirizzi generali del PUC e alcuni tra i progetti speciali del Puc che rivestono per l’amministrazione una particolare importanza dal punto di vista ambientale: è stato di annunciato l’imminente avvio dello studio di fattibilità sulla Pelosa, inserito nel Piano urbanistico comunale. «A breve affideremo lo studio di fattibilità, la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva relativa all’eliminazione della strada della Pelosa - ha detto il sindaco - la commissione infatti sta per avviare l’esame dei curriculum che sono arrivati, entro il 30 ottobre sarà affidato l’incarico e per il 28 febbraio avremo il progetto preliminare».
- nel progetto di recupero ambientale della spiaggia della Pelosa si prevede la delocalizzazione dell’albergo Rocca Ruia in una zona più arretrata con premio di volumetria.
- buoni alcuni tra i progetti speciali del Puc che rivestono una particolare importanza dal punto di vista ambientale.
- interessante il progetto speciale Ovile del mercante: l’amministrazione comunale cederà infatti gratuitamente i lotti di terreno alle giovani coppie di Stintino che decidano di realizzare nel paese la loro prima casa. Stessa politica l’amministrazione attuerà in un’area individuata a Pozzo San Nicola.
- nel Piano sono anche state previste regole per la creazione di nuove aziende agricole.
- sarà combattuto il fenomeno dell’abusivismo, esempio il caso “Ezzi Mannu”, località fortemente antropizzata, dove nel tempo sarebbero sorte costruzioni in violazione delle normative. C'è un progetto per la sua riqualificazione che consentirà di creare un parco archeologico, agricolo, balneare e realizzare attività di campeggio distanti circa 1 km dal mare.
- sarà intensificato il controllo dell’abusivismo anche in un’altra zona, l’area che si affaccia sul mare di fuori e guarda l’isola dei Porri, sulla quale verranno programmati e avviati una serie di controlli. Per quella zona si adotteranno misure di salvaguardia.
- per quanto riguarda le lottizzazioni fatte salve dal PPR di Capo Falcone, Cala Rosmarini e Country village Punta Su Turrioni il PUC prevede una riduzione ulteriore delle volumetrie rispetto a quelle già fissate nel 2006 a seguito del dimezzamento delle volumetrie nelle zone F decise dalla legge N° 8 .
Il PUC prevede la realizzazione di progetti speciali di indirizzo per rendere maggiormente compatibili le volumetrie residue.
- progetto Stagno di Casaraccio, prevede la possibilità di avviare attività di ittiturismo che riducano lo sforzo di pesca nel mare e assicurino la continuità lavorativa dei pescatori. Nella fascia compresa tra lo stagno ed il villaggio turistico del country si prevede la possibilità di realizzare dei campi da golf
- il PUC intende valorizzare le aree comprese nei siti di interesse comunitario.
Il sindaco ha inoltre espresso la volontà della amministrazione comunale ad avviare un percorso finalizzato ad inserire il comune di Stintino nel Parco Nazionale dell’Asinara.
Nel Complesso a parere di Legambiente il PUC risulta coerente con le indicazioni generali del PPR, pertanto è un fatto positivo che il piano sia stato adottato dal Consiglio Comunale, facendo così scattare le norme di salvaguardia e si stia procedendo a completare l’iter di approvazione.
Costituisce un fatto positivo la volontà di rivedere le scelte degli anni ’60, che hanno portato ad una forte compromissione del territorio, che dovrà essere precisata maggiormente negli strumenti normativi. Il Promontorio su cui si sviluppa il territorio di Stintino, compreso tra il mare di fuori ed il golfo dell’Asinara, comprende in una porzione ristretta diversi habitat particolari già riconosciuti con i SIC che occorre a nostro parere valorizzare.
Per quanto riguarda lo stagno di Casaraccio appare poco probabile un utilizzo per finalità di pesca, a causa della sua limitata estensione, mentre dovrà prevalere la sua valorizzazione ambientale.
Pertanto si formulano le seguenti osservazioni: - rafforzare l’indirizzo già presente nel PUC di riqualificazione delle lottizzazioni esistenti al fine di bloccare ulteriori compromissioni territoriali;
- prevedere la costituzione di un comparto unitario, costituito dalla ricomposizione delle aree di cessione delle lottizzazioni con le zone umide le aree costiere e zone SIC, al fine di realizzare un grande parco ambientale. Ciò permetterebbe di caratterizzare maggiormente il nuovo indirizzo sotteso alle scelte del PUC per i prossimi decenni;
- individuare quindi anche nelle cartografie un grande Parco Comunale con gestione unitaria ed interventi di conservazione e rinaturalizzazione ambientale e naturalistica.