Notizie
Goletta Verde all'Isola dei Cassintegrati
05/08/2010
autore: Ufficio Stampa Goletta Verde
Solidarietà ai lavoratori della Vinyls
Legambiente: " Riavviare la produzione alla Vinyls, garantire il lavoro degli operai di Porto Torres, Ravenna e Marghera e sfruttare la crisi dell'industria chimica italiana per una conversione 'verde' e un rilancio del settore"
Insieme per il lavoro e per l'ambiente. È questo il messaggio che l'equipaggio di Goletta Verde ha voluto portare agli operai della Vinyls che dal 25 febbraio scorso occupano l'ex carcere di massima sicurezza dell'Asinara per protestare contro il blocco della produzione dello stabilimento di Porto Torres, chiedere il riavvio del ciclo produttivo e mantenere alta l'attenzione di media e politica sulla vertenza Vinyls. Nel suo viaggio lungo le coste sarde, infatti, il veliero ambientalista è voluto passare per le acque dell'Asinara e fare tappa all''Isola dei Cassintegrati', per incontrare gli operai Vinyls in lotta per il lavoro e testimoniare loro la propria solidarietà e il proprio sostegno. Ma anche per rilanciare una nuova prospettiva per l'industria chimica italiana.
A sei giorni dall'annuncio del nuovo bando di gara internazionale per la cessione dell'industria chimica Vinyls, che sarà reso noto a fine agosto e che include due clausole con le quali, da una parte l'Eni si impegna fornire le materie prime per i primi sei mesi senza rialzare i costi e dall'altra chi l'acquirente si impegna a mantenere gli stabilimenti attivi per almeno quattro anni, Legambiente ribadisce non solo che lavoro e ambiente sono due diritti fondamentali da tutelare e garantire, ma che la tutela del lavoro va di pari passo con la tutela dell'ambiente . La strada per garantire il lavoro degli operai della Vinyls e rilanciare l'intero settore chimico italiano in crisi inoltrata, infatti, bisogna investire in innovazione tecnologica, ricerca e rinnovabili, puntando in modo deciso sulla strada della chimica verde e della green economy.
"Siamo convinti - ha spiegato
Massimo Serafini, Segreteria nazionale Legambiente -, proprio in quanto ambientalisti, che la chimica possa avere un futuro nel nostro Paese, a patto che scommetta sull'innovazione di processo e di prodotto. In altre parole la delocalizzazione non è la soluzione alle gravi difficoltà vissute dalla chimica italiana. Il futuro del chimica italiana e mondiale passa per una radicale innovazione, capace di fornire prodotti biodegradabili, o almeno riciclabili. Serve una chimica del disinquinamento, sinonimo di rilancio della ricerca e dell'innovazione tecnologica. Tutto questo richiede governi capaci di definire politiche industriali serie e lungimiranti che creino un contesto di incentivi e disincentivi in grado di promuovere questa rivoluzione industriale. È questa la chimica che serve a questo territorio ".
A conferma che tutela del lavoro e salvaguardia dell'ambiente siano legate a doppio filo, d'altra parte, c'è anche il luogo scelto dai cassintegrati Vinyls per la loro protesta. "È molto significativo - prosegue Serafini - che gli operai abbiano scelto un parco. Dal 25 febbraio scorso l'Asinara è divenuta il simbolo di come le ragioni dell'ambiente possano e debbano incontrare quelle del lavoro: le straordinarie risorse dell'Asinara, e i parchi in generale, devono essere valorizzati, intrecciando risorse e competenze per conquistare lavoro e uno sviluppo durevole".
Dall'incontro di oggi tra Goletta Verde e cassintegrati Vinyls, Legambiente torna a chiedere che gli impianti di Porto Torres, Ravenna e Marghera siano riavviati immediatamente, al fine di impedire il loro degrado, e che contemporaneamente siano intraprese tutte le iniziative necessarie a indurre l'industria chimica verso una riconversione in chiave verde e sostenibile.
Ufficio Stampa Goletta Verde - Laura Genga, 347 9894525, stampa.golettaverde@legambiente.it