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Un desiderio chiamato tram
04/02/2008
autore: Ufficiostampa
Legambiente accoglie con soddisfazione la recente presentazione del progetto per la creazione di una rete interurbana di mobilità pubblica che interessi l’area cagliaritana.
La proposta introdotta nei giorni scorsi appare come un primo passo importante nella rimodulazione delle politiche di mobilità per Cagliari ed il suo hinterland.
Un grande progetto di viabilità basato sull’uso di un mezzo come il tram si rivela ideale per decongestionare la città da migliaia di auto che ogni giorno invadono le strade cittadine provenienti dai popolosi comuni limitrofi. L’uso di un mezzo non inquinante come la metropolitana leggera darà un contributo all’ambiente anche diventando una valida alternativa all’uso delle auto private, abbassando così sensibilmente, i valori di polveri sottili sopra l’agglomerato urbano. Soglie che proprio la scorsa settimana avevano dipinto una Cagliari troppo inquinata.
La scelta del tram è riscoperta in questi ultimi anni da decine di città in tutta Europa. Municipalità come quelle di Copenhagen, Bilbao, Berlino, Birmingham, Vienna, Atene, Zurigo, Londra, Lione, solo per citare gli esempi più rappresentativi, stanno puntando sulla metropolitana di superficie al fine di ridurre ulteriormente l’utilizzo improprio dell’auto privata nelle aree urbane. Una scelta flessibile, poco costosa ma soprattutto ecologica.
La proposta presentata dalla Regione si adegua alle esigenze di Cagliari, proponendosi di collegarla in maniera veloce con i centri periferici, senza avvalersi di costose e sovradimensionate infrastrutture adatte solo a grandi metropoli.