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Conferenza: Il futuro del parco archeologico-paesaggistico di Tuvixeddu-Tuvummannu

19/02/2010

autore: Legambiente Sardegna

Legambiente Sardegna      Tuvixeddu un colle da salvare
 
Sabato 27 febbraio alle ore 10:30
Salone Palazzo Regio Piazza Palazzo Cagliari
 
Legambiente promuove la conferenza:

IL FUTURO DEL PARCO ARCHEOLOGICO-PAESAGGISTICO DI TUVIXEDDU- TUVUMANNU
 
La Legambiente dopo la sentenza del Consiglio di Stato e la Deliberazione della Giunta Regionale, promuove una conferenza per riaffermare i valori paesaggistici e archeologici del colle. Infatti la zona archeologica, costituita dalla vasta necropoli punico-romana salvata dalla distruzione operata per decenni dalle attività di cava, rappresenta un valore importantissimo a livello non solo regionale ma nazionale. Per quanto riguarda la necropoli punica si tratta, secondo gli studiosi, della più vasta a livello mediterraneo e per di più inserita in una collina che ne esalta il valore culturale.
L’unità di paesaggio dei colli di Tuvixeddu – Tuvumannu, è nell’insieme un bene da tutelare con maggiore ampiezza per i punti panoramici ed il paesaggio culturale che esprime, secondo i concetti innovativi del codice Urbani e del PPR, che potrà trovare un’adeguata valorizzazione con la realizzazione di un grande parco Archeologico-Paesaggistico.

Programma:

Introducono
- Vincenzo Tiana     Presidente Legambiente Sadegna
- Enrico Corti           Docente Esperto di Urbanistica
- Alfonso Stiglitz     Archeologo

Interventi di:
- Graziano Milia                Presidente Provincia di Cagliari
- Fabio Granata              Deputato Commissione Cultura
- Maria Antonietta Mongiu     Archeologa
- Attilio Mastino                 Rettore Università di Sassari

Hanno dato la loro adesione alla partecipazione:
- Emilio Floris             Sindaco Di Cagliari
- Ugo Cappellacci       Presidente Regione Sardegna

Sono invitati: gli Assessori Regionali Competenti, i Consiglieri regionali, Parlamentari, i soprintendenti ai beni archeologici e paesaggistici, amministratori pubblici, i sindacati, le associazioni ambientaliste, studiosi ed esperti e tutti i cittadini che vogliono esprimere direttamente la necessità della tutela rigorosa del colle di Tuvixeddu.