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Sardegna e Corsica unite dall'educazione ambientale

10/09/2009

autore: Ufficio Stampa Festadelmare



Sardegna e Corsica unite dall'educazione ambientale: all'orizzonte una stretta collaborazione tra i Centri di educazione ambientale delle due isole mediterranee,
come auspicato durante il workshop organizzato da Legambiente nell'ambito di Festadelmare 2009


Si profila una costruttiva collaborazione tra i Ceas (Centri di educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile) della Sardegna e i presidi della Corsica, in un'ottica di confronto e scambio di informazioni e esperienze. In questo senso, i primi passi sono stati mossi durante il workshop organizzato da Legambiente e inserito nel cartellone di Festadelmare 2009.

Il forum, coordinato dall'esponente di Legambiente Luciano Deriu, ha avuto un respiro interregionale e mediterraneo grazie alla presenza dei responsabili dei centri ambientali della Corsica del nord, con il responsabile l’area protetta della riserva di Biguglia Giorgio Valentini e dell’associazione U Marinu di Bastia Giovanni Valentini.

A fare gli onori di casa ci ha pensato l'assessore all'Ambiente della Provincia di Nuoro Rocco Celentano, che ha ricordato come siano quattro, sparsi su tutto il territorio, i Ceas in piena attività. “Parliamo di S. Lucia, Dorgali, Fonni e Lula – ha detto Celentano – e grazie alla rete InFEA, si svolgono attività importanti inerenti l'educazione ambientale nelle scuole e ad oggi focalizzate su due progetti: gestione dei rifiuti e energie alternative. I temi trattati inoltre riguardano il turismo sostenibile e le possibilità di sviluppo economico legate ai temi ambientali”.

I Ceas sono ormai una presenza diffusa e articolata in Sardegna. Sono le infrastrutture immateriali che preparano e promuovono la difficile armonia tra sviluppo e ambiente nella sua accezione di sintesi di economia, natura, storia e cultura.

La Regione coordina i Centri attraverso, appunto, la rete InFEA, Informazione Formazione Educazione Ambientale, ed è stata proprio la dirigente del settore Sviluppo sostenibile della Regione, Franca Leuzzi, a tracciare un quadro completo della galassia Ceas che, oltre a strutture private e associazioni, comprende anche i parchi e le aree marine protette.

Lo scenario descritto è risultato di grande interesse: una realtà in movimento che cresce e che favorisce la crescita della sensibilità ambientale, supportata dalla Regione Sardegna da un sistema di indicatori di qualità che definisce gli accreditamenti e le eccellenze dei Centri e una programmazione mirata che per il 2009 prevede tre bandi per l’attuazione di progetti di educazione ambientale. Il primo, “città e cittadinanza” è già alle porte e coincide a novembre con la settimana dell’Unesco per l’ambiente.

Interessanti gli interventi dei parchi, delle aree marine e dei centri privati, ognuno con una propria differente e autonoma identità, collegata ai quei territori che sono pezzi importante del patrimonio ambientale dell’isola: il mare e la natura per il Ceas del parco di La Maddalena, miniere e aree minerarie per il Ceas di Montevecchio.

Legambiente    AzzeroC02