4 furgoni Viano adibiti a uffici internet mobili
per consentire comunicazioni più agevoli ai cittadini abruzzesi nei campi
Ad oggi, i campi di assistenza allestiti sono 142, le persone alloggiate e assistite nelle tendopoli sono 22.870, mentre altre 30.568 si trovano in alberghi e case private. In considerazione di questi numeri sarebbe stato molto difficile riuscire a fornire ad ogni tendopoli postazioni fisse per accesso ad internet.
La possibilità di accedere alla rete è importante quanto avere acqua ed elettricità. I dati forniti dall’Istat rivelano, infatti, che “navigare” è ormai un’esigenza irrinunciabile per il 60% degli italiani e che in una realtà fatta da canali digitali, è necessario utilizzare la rete per ricreare connessioni con il mondo circostante.
La casa automobilistica Mercedes – Benz ha messo a disposizione quattro furgoni Viano, veicoli dotati dei migliori comfort normalmente adibiti al trasporto di lusso per 8 persone. Tre dei quattro furgoni sono stati attrezzati e trasformati in internet point mobili, mentre il quarto funzionerà come navetta tra i vari campi.
Posta Pronta ha gestito tutte le fasi di informatizzazione dei veicoli. Ogni furgone è stato infatti dotato di due computer con sistema UMTS per accedere alla rete, lavorare in totale autonomia, scambiarsi mail, collegarsi ai social network, sbrigare pratiche burocratiche, utilizzare motori di ricerca. Il numero limitato di postazioni su ogni furgone garantisce agli spazi una dimensione familiare e privata, un ambiente a “doppio uso” (un ufficio per professionisti così come una camera per studenti). Tutti coloro che utilizzeranno i computer dei furgoni, disporranno, inoltre, di un ampio credito (fino a mille euro di spesa) per inviare lettere e raccomandate direttamente dal Pc utilizzando gli innovativi ed ecologici servizi di spedizione di Posta Pronta.
Legambiente contribuisce invece alla gestione e organizzazione degli spostamenti degli internet point all’interno dei campi di assistenza nei quali opera con numerosi volontari dal giorno successivo al sisma.
L’iniziativa vuole essere un piccolo ma significativo sostegno agli abitanti dei diversi campi, per ritrovare una quotidianità fatta anche dell’uso di Internet e alla rete, di possibilità di informarsi, passare il tempo, risolvere questioni burocratiche, comunicare con chi è lontano, studiare, raccontare e scambiarsi opinioni. Per ritrovare, quindi, un senso di normalità, una strada per ricominciare a progettare un futuro.