Domenica 5 Aprile: UNA CATENA UMANA PER TUVIXEDDU
Dal 1991 le associazioni ambientaliste lottano perché vengano garantite adeguate misure di difesa per un sito archeologico di portata mondiale come la Necropoli di Tuvixeddu. Grazie al loro contributo in questi 18 anni, il progetto Coimpresa ha dovuto dimezzare le cubature ed è stato instituito un vincolo paesaggistico fino al 1997 inspiegabilmente assente. Sono 431 le nuove tombe scoperte negli ultimi 10 anni. Numeri che testimoniano l’urgenza di una tutela integrale del sito in tutti i sui 50 ettari.
“Cagliari e la Sardegna devono far sentire la loro voce per la salvezza della necropoli e del colle di Tuvixeddu”. Con queste parole V
incenzo Tiana, Presidente di Legambiente Sardegna invita alla più grande partecipazione possibile i cittadini che hanno a cuore le sorti del Colle di Tuvixeddu. Le associazioni ambientaliste Legambiente, Italia Nostra, Cagliari Social Forum, WWF e gli Studenti universitari di Cagliari promuovono la manifestazione “
UNA CATENA UMANA PER TUVIXEDDU” programmata per
DOMENICA 5 APRILE alle ore 10:00 sulla sommità del colle. Esiste una parte della città che non si arrende a un destino segnato per il colle e il sito archeologico racchiuso in esso, che nonostante la serie di ricorsi persi solo per vizi procedurali, è convinta di poter ancora garantire un futuro di tutela per la più grande necropoli punico-romana del Mediterraneo.
“La città domenica deve stringere il colle in un grande abbraccio collettivo – afferma
Fanni Cao di Italia Nostra. All’iniziativa parteciperà una folta schiera di esponenti del mondo accademico come Giovanni Lilliu, Roberto Coroneo, Enrico Corti, Alfonso Stiglitz, i consiglieri regionali, Claudia Zuncheddu, Luciano Uras, Massimo Zedda, Chicco Porcu, Marco Espa, i parlamentari Amalia Schirru e Roberto della Seta, in rappresentanza dell’Osservatorio parlamentare di Legambiente per Tuvixeddu, il Presidente Nazionale di Legambiente Vittorio Cogliatti Dezza. Il Ruolo del Comune di Cagliari nella vicenda rimane ancora un mistero. “
Il Comune resta il grande assente in tutti questi anni - spiega
Luca Pinna, Presidente del WWF Sardegna –
e ha sempre tenuto una posizione che stride con le velleità che questa città ha di candidarsi a “Capitale del Mediterraneo”. Anche gli studenti cagliaritani daranno il loro contributo. L’associazione degli
Studenti di Cagliari mobiliterà per Domenica i giovani da tutte le facoltà della città .
Italia Nostra Sardegna - Legambiente Sardegna - Social Forum Cagliari
Studenti Universitari di Cagliari - WWF Sardegna
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