Guida Blu 2009 di Legambiente e Touring Club Italiano:
La Sardegna si conferma al primo posto
Domus de Maria, Baunei e Posada:
le località sarde dove sventolano le 5 vele
seguite da altre 11 con 4 vele
E’ sempre il Tirreno il mare delle vacanze DOC firmate Legambiente e Touring Club Italiano. Nelle sue acque infatti si affaccia buona parte delle località che conquistano le 5 vele della Guida Blu di Legambiente edita dal Touring. Il merito è quello di avere un mare pulito, paesaggi da cartolina, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell’ambiente e attenzione alla sostenibilità a trecentosessanta gradi.
Con una media di 3,4 vele per località è la Sardegna la regione più “gettonata” dell’estate 2009 di Guida Blu, seguita da Toscana (3,03), Puglia (3), Sicilia (2,63), Abruzzo (2,6), Campania (2,56), Basilicata e Marche a pari merito con una media 2,5 vele per località.
La nona edizione della Guida Blu è stata presentata a Roma da Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente, Paola Pandiani, editor di Touring Editore e responsabile della Guida, Sandra Sazzini, Legambiente Turismo e presidente di Visit Europa, Giuseppe Dodaro, dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, insieme ai sindaci delle località premiate con le cinque vele.
“Quelli che ogni estate suggeriamo come meta di vacanze nella Guida Blu – ha commentato Sebastiano Venneri vicepresidente nazionale di Legambiente – sono luoghi che hanno scommesso sulla qualità. Qualità nella gestione del territorio, nell’erogazione dei servizi, nella manutenzione dei centri storici, nell’offerta enogastronomica. Comuni a cinque vele che garantiscono una vacanza indimenticabile e che proprio grazie a queste caratteristiche sopravvivono alla crisi, perché la qualità italiana è un prodotto che non conosce flessioni. I nostri riconoscimenti sono frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. La Sardegna è una delle regioni italiane – ha continuato Venneri -che realizzano già da tempo un lavoro esemplare in termini di sostenibilità e tutela ambientale che emerge chiaramente anche in questa 9° edizione della Guida Blu.
Le località a 5 vele, oltre che per l’eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico, continuano a distinguersi per l’impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale e soprattutto per tante iniziative di sviluppo dei servizi e di valorizzazione e tutela del territorio”.
“Da oltre 100 anni il Touring promuove il turismo, con particolare attenzione al territorio e a tutte le sue anime: arte e cultura, naturalmente, ma anche tradizioni e tipicità, ambiente e paesaggio” afferma Paola Pandiani, editor di Touring Editore e responsabile della Guida. “Fare del turismo di qualità significa salvaguardare e valorizzare tutti questi aspetti, tra i quali oggi più che mai assume rilievo speciale la tematica della salvaguardia ambientale, come dimostra da ben nove anni la realizzazione della Guida Blu in partnership con Legambiente”.
Anche quest’anno quindi la Sardegna si conferma regione leader per una vacanza all’insegna dell’ambiente e dell’eccellenza nell’offerta turistica secondo la mappa tracciata dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano che assegna a tre località dell’isola (su 13 in tutta Italia!) il massimo riconoscimento delle 5 vele.
E’ un primato assoluto quello della Sardegna che vanta altre undici località a quattro vele: Arbus, Villasimius, Cabras, Bosa, Alghero, Sant’anna Arresi, Pula, Orosei, Arzachena, S.Teresa di Gallura, Siniscola. Nell’insieme sono 35 le località sarde di grande pregio naturalistico che Legambiente insieme al Touring Club italiano consigliano per delle vacanze estive tra gli scenari marini più belli d’Italia.
I tre comuni dell’isola che hanno ricevuto il massimo riconoscimento delle 5 vele nell’isola sono:
Domus de Maria (Ca): oltre che per la bellezza delle sue spiagge spicca per l’efficacia del progetto di salvaguardia delle dune con passerelle di accesso all’arenile, parcheggi, raccolta rifiuti, segnaletica e protezione con staccionate. Attraverso un intervento di ingegneria naturalistica basato su materiali naturali e biodegradabili (legno, fibre di cocco, canna e corde) è iniziato il recupero del vasto sistema dunale di Chia, interessato da fenomeni di degrado ed erosione. Queste particolari tecniche hanno un bassissimo impatto sugli equilibri ecologici e non alterano la percezione visiva del luogo.
Baunei (Og): per l’impegno profuso nella conservazione del suo litorale di grande valenza naturalistica esteso per oltre trenta chilometri caratterizzato da scogliere interrotte da alcune spiagge di grande suggestione (Cala Luna, Goloritzè, Sisine).
In particolare, negli ultimi anni, insieme alla provincia Ogliastra si è impegnato fortemente per attuare un programma di regolamentazione degli accessi in maniera da renderli compatibili con la salvaguardia del territorio. È già in atto il programma di potenziamento del servizio di salvamento a mare, della pulizia delle spiagge e della rete di sentieri, con un riguardo particolare al percorso di trekking.
Posada (Nu) per il grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema costiero comprendente la rinaturalizzazione delle dune, il miglioramento della fruibilità compatibile e l’istituzione del futuro parco fluviale del Rio Posada. Il comune di Posada dal 2007 è partito con il servizio di raccolta differenziata porta a porta, inizialmente il servizio è stato realizzato nel centro abitato di Posada, mentre nella borgata marina di San Giovanni si effettuava il servizio di raccolta differenziata territoriale (cassonetti dedicati). L’amministrazione comunale da fine di aprile ha esteso la raccolta porta a porta anche alla borgata marina di San Giovanni. Inoltre dal mese di aprile è partita una campagna di sensibilizzazione sulla popolazione residente e su quella costituita da turisti. Da questa estate sarà attivo il nuovo servizio di vigilanza ambientale con l’istituzione delle “guardie ambientali”, che avranno il compito di monitorare e prevenire fenomeni di degrado. Lo scorso mese di dicembre, il comune di Posada, primo comune costiero della Provincia di Nuoro, ha approvato il Piano urbanistico comunale in adeguamento con il nuovo Piano Paesaggistico Regionale (PPR). Con il PUC per la prima volta nella propria storia Posada si dota di uno strumento urbanistico esteso all’intero ambito comunale.
Le località premiate non sono solo luoghi di grandissimo pregio naturalistico ma sono anche quelli dove gli amministratori hanno fatto della sostenibilità e della tutela ambientale un loro punto di forza. Sono comuni che hanno dimostrato come la salvaguardia dell’ambiente non sia un freno allo sviluppo ma un valore aggiunto che i turisti, di anno in anno, cercano e apprezzano sempre di più.
La Guida Blu 2009, 320 pagine a colori, è disponibile in libreria a 18 euro oppure puoi consultarla tramite il sito di
Legambiente. La Giuda riporta circa 300 località balneari e più di 70 lacustri. Anche quest’anno l’elenco aggiornato degli alberghi per l’ambiente che si fregiano dell’etichetta ecologica (ecolabel) di Legambiente Turismo: 365 strutture, 21.400 stanze, 47.400 posti. Per conoscere dove sono:
www.legambienteturismo.it