Circolo Alghero

Si chiama Rall il circolo algherese dell’associazione italiana Legambiente.
Legambiente Alghero Rall è un’associazione di volontariato iscritta nel Registro Regionale del volontariato nei settori dell’ambiente e della cultura. È apartitica. Non beneficia di alcun finanziamento pubblico. Si finanzia con i contributi dei soci.
La Legambiente è l’associazione che per prima ha ampliato l’ambito d’interesse dell’ambientalismo: non più solo attenzione per la conservazione della natura, ma per la dimensione complessiva del sistema uomo-ambiente in tutte le direzioni che significano migliore qualità della vita: valorizzazione dell’enorme patrimonio di cultura e natura che l’Italia possiede, riqualificazione urbana e territoriale, sviluppo pulito ed economie compatibili, ambiente come materia prima e capitale delle nuove strade del benessere, educazione e formazione dei cittadini basata su un inedito e più responsabile rapporto con i luoghi.

Puliamo il Mondo 2008 ad Alghero

ALGHERO, PULIAMO IL MONDO: EFFETTO DOMINO

Puliamo il Mondo 2008 Alghero


PULIAMO IL MONDO 2008
ad Alghero è stato un di effetto domino in tutto il territorio. Gruppi di cittadini, alberghi, scuole, esercizi commerciali  hanno subito l'effetto trascinamento e sono diventati pulitori, oltre la nostra previsione e la nostra organizzazione. Si spera non per un solo giorno.
Le operazioni programmate da Legambiente per sabato 27 settembre erano due. La strada provinciale Alghero Bosa, una discarica lineare  su una delle più spettacolari litoranee della Sardegna (operazione riservata a cittadini adulti) e la lunga pineta-spiaggia di Maria Pia in direzione Alghero- Fertilia (operazione riservata a scuole e genitori). kit e materiali di pulizia acquistati da Legambiente Alghero con sottoscrizione, nessun aiuto dal Comune , né dal Regionale.
Ma andare a vedere la strada per Bosa in questi giorni è un’esperienza inedita. Non solo per i dolci colori dell’autunno e per i tramonti di corallo, ma perché per la prima volta possiamo vedere la litoranea nel suo volto migliore, pulita e non più deturpata dalle discariche che la imbruttivano. Abbandonata anche da “Sardegna fatti bella”, la strada è stata ripulita sabato con una manifestazione che aveva l'aria di una  giornata di protesta contro i rifiuti e che ha visto ad Alghero uno straordinario coinvolgimento della cittadinanza.  Forse un indicatore, anche questo, dello stato di disagio per la grave emergenza in cui si trova la città. Parliamo di cittadini adulti e non solo di scuole, che hanno ripulito invece un'altra litoranea, quella di Maria Pia, ricca di ginepreti e pini domestici. Per due giorni bandiere gialle col cigno hanno sventolato lungo la strada panoramica, mentre molti curiosi andavano a vedere la strada pulita come se fosse uno spettacolo da non perdere.
Sono state quasi settecento le persone che  sono state coinvolte nella  partecipazione della giornata ecologista. Tra questi il Sindaco della città e l'amministrazione al completo, assessori e consiglieri, che hanno fatto il pieno dell'attenzione dei media. L'azione era dimostrativa per sollecitare cittadini, amministratori, commercianti, impresa di pulizia e lavoratori della igiene urbana a fare la loro parte. Ma anche  pratica, capace di un effetto di trascinamento perchè oltre  i soggetti che avevano aderito fomalmente, sono state numerosi i casi di autorganizzazione, con o senza kit. Tra questi da segnalare in modo particolare la scuola Media di Olmedo, l’Hotel EL Faro che ha ripulito una vasta area a Porto Conte,  un gruppo di giovani guidati dall’ex deputato Elias Vacca, arrivati sulla strada per Bosa con un grosso camion personale e andati via in fine mattinata con il mezzo carico di rifiuti ferrosi, la scuola elementare di Fertilia che ha ripulito una vasta area antistante l’edificio scolastico. Una piccola azione da parte dei bambini. Ma se da loro prendessero esempio i bar e gli esercizi commerciali, la Sardegna sarebbe certo più vivibile.
     Legambiente Alghero
     Luciano Deriu